“Favole di bambini e dei loro orchi

….è stata lunga la gestazione, forse perché mai come stavolta il tempo per assimilare tutto sembrava non bastare mai.
Due anni di lavoro, impegno, lacrime. Notti insonni ogni qual volta riaffrontavo, con coraggio ed ostinazione, quelle pagine. Ogni qual volta avevo l’onore, e l’onere, di entrare in quelle storie, rispettoso ascoltatore, a volte attivo combattente.
Bambini e Abusi.
Due termini che non dovrebbero mai essere accostati, e invece……
E invece eccomi ancora qui, anni luce di distanza da quella prima volta che affrontai la pagina bianca, per raccontare la mia discesa nelle fogne della città di Bucarest…..
“Favole di bambini e dei loro orchi”, ancora una volta una grande occasione. Quella di farmi portavoce di tante anime spezzate, ferite nel corpo e nell’anima, spesso nell’attimo esatto in cui stavano per spiccare il volo.
Alcuni poi quel volo l’hanno interrotto per sempre. Ed oggi risplendono di una luce “diversa”. Quella rossa del cuore di chi li ha amati. Di me che li ho conosciuti. Di voi che li ritroverete tra le pagine, umide di lacrime per il ricordo, della mia piccola opera.
Un’occasione grande dicevo poc’anzi. Tanto grande, quanto difficoltosa.
Tanta la responsabilità. E l’impegno.
Poi…guardo negli occhi quella speranza ritrovata. Quella luce, debole ma decisa, tesa a riaccendere un futuro che pareva restare spento per sempre.
Questo libro si apre e si chiude come un cerchio.
Inizia paradossalmente con la fine. Ed una storia che farà discutere, molto.
Appartiene a tre decenni fa, eppure a sentirla, non è mai stata più attuale.
Robertino aveva 7 anni….l’età di Luca……due anime spezzate. La seconda grazie alla complicità, l’ignoranza, “l’abilità dei difensori”
dell’ennesimo predatore di bambini rimasto impunito.
Bimbi il cui destino ancora ci fa stare male. E ci interroga, sul fatto, che le cose poi non sono a cambiate poi tanto!
L’ultima storia invece ha il sapore di vita. Forte, così forte da stordirti. Come quel sorriso che non dimenticherai mai…..
In mezzo, con un linguaggio che si fa poesia per essere rispettoso, altri bambini. Che mi auguro saprete accogliere, dando loro il volto dei bimbi che più avete amato.
Forse è proprio questa la soluzione. Riconoscersi, in loro, per difenderli.
Io, puntuale, mi farò trovare al posto che oramai è mio.
Con l’impegno di sempre,
per voi
Massimiliano Frassi
Autore: Massimiliano Frassi
Una narrazione incalzante dei fatti.
Fatti di pedofilia.
L’Autore raccoglie interviste, testimonianze e documenti.
Una scrittura semplice ma profonda e coinvolgente.
Sei storie di “bambini e dei loro orchi”, una storia finale commovente e poetica.
La narrazione è arricchita da commenti dell’autore, spunti di riflessione e dibattito, dati aggiornati sulla realtà del fenomeno pedofilia.
Editore: i Quindici
Prezzo di copertina: Euro 10,00
Uscita: novembre 2009
Pagine: 104, a colori, formato 14 x 21 cm, brossura
ISBN: 978-88-95239-01-9
Categorie: narrativa, saggistica
I Quindici – ufficio stampa - ecs@inuoviquindici.com
Per contattare l’autore: blogfrassi@yahoo.it
blog Frassi, L'Inferno degli angeli:
www.massimilianofrassi.splinder.com
Questo libro può essere acquistato, fino ad esaurimento copie, anche presso il nostro Shop. I proventi andranno in questo caso interamente alla nostra associazione
FATE PASSAPAROLA E' IMPORTANTE.
:
Il 19 novembre si celebra la Giornata Mondiale per la prevenzione degli abusi sui bambini. Una giornata lanciata 7 anni fa dal Forum Mondiale delle Donne (www.woman.ch) che oggi raccoglie oltre 800 organizzazioni in più di 128 paesi.
Terre des hommes, che da 50 anni è impegnata sul fronte della protezione dei bambini da qualsiasi violenza, quest’anno si è unita alla campagna e lo ha fatto a modo suo. Cercando di coinvolgere oltre ai soliti media, televisione, radio e stampa, anche il web.
Come? Abbiamo preso il “fiocco giallo”, simbolo internazionale della campagna e abbiamo chiesto alla rete di aiutarci a diffonderlo, colorando di giallo la rete proprio il 19 novembre.
E la rete, con la solita generosità (alla faccia di chi ancora crede che la rete sia il luogo di ogni malavagità!), ha subito accolto la proposta di “mettersi in giallo”: grazie ad alcuni amici e conoscenti (ringrazio fra tutti la mitica Michela Cimnaghi e Marco “funkyprofessor” Zamperini) che hanno iniziato a inondarvi di post su Friendfeed, facebook e twitter, grazie a Layla Pavone (che allo IAB forum ha coinvolto con il suo appello molte aziende e blog) e grazie a moltissimi blogger che hanno rilanciato il passaparola già dalla settimana scorsa sono stati più di un centinaio i siti e i blog che hanno aderito alla campagna (e parlo solo di quelli che siamo riusciti a monitorare) e molti altri hanni hanno già annunciato che si coloreranno di giallo il “19 novembre” Giornata Mondiale per la Prevenzione degli Abusi sui Minori (stiamo facendo una pagina per ringraziarvi tutti!).
Insomma, un web action day italiano che sta prendendo forma e che il 19 novembre spero vi veda tutti coinvolti per dire “Io proteggo i bambini”.
Se anche voi volete aderire:
- potete scaricare banner, fiocco giallo e “corner banner” da mettere sul vostro sito o blog da qui: http://www.terredeshommes.it/sms48543.php
- potete caricare una vostra foto con il “fiocco giallo” sul sito http://www.iosonopresente.it/
- oppure potete lasciare sfogo alla vostra fantasia, scrivendo un post in giallo, taggando una vostra foto su flickr con keyword come “fiocco giallo” “nastro giallo” “io proteggo i bambini” o “terre des hommes” o in qualsiasi altro modo volete…
- e, se volete, fino al 22 novembre, potete aiutare Terre des hommes ad aiutare 200 bambini vittime di tortura ospiti del nostro centro “la Casona” a Bogotà (qui il video), in Colombia con l’SMS da 2 euro al 48543 (valido da cellulari privati e chiamando da rete fissa telecom). Tutti i fondi raccolti (le telefoniche non trattengono nulla!) andranno alla “Casona” e ai suoi ospiti (dal 2004 ne abbiamo avuti più di 4.000).
Grazie di cuore per tutto quello che potrete fare. Il 19 novembre, coloriamo il WEB di giallo!
ps.: prima di lasciarvi ecco alcuni dati e il perché di questa campagna:
- 40 mlioni di bambini nel mondo sono vittime di abusi sessuali: 1 bambina su 4 e 1 bambino su 9 hanno subito qualche forma di abuso sessuale prima di compiere i 18 anni;
- 1,2 milioni di minori vengono trafficati nel mondo per diventare gli schiavi moderni o le vittime della prostituzione;
- 275 milioni di bambini hanno assistito a atti di violenza domestica, diventandone loro stessi vittime;
- 165 milioni di bambini fanno lavori pericolosi;
- oltre 250mila bambini e bambine vengono arruolati in gruppi armati;
- 1 milione sono i bambini in carcere, dove spesso subiscono violenze di ogni genere;
- 70 milioni di bambine hano subito mutilazioni genitali;
- nella sola Italia si stimano tra i 400 e i 500.000 bambini sfruttati nel lavoro.
I Governi, rispetto a queste realtà spesso provano a lavorare a cose fatte: quando ormai i segni indelebili della violenza sono stati lasciati. Ognuno di noi però può fare la differenza quando si parla di abusi sui minori:
- può denunciare, quando si trova davanti a situazione di abuso conclamato;
- può sensibilizzare i suoi vicini sulla necessità di comportamenti responsabili davanti ai bambini;
- può promuovere campagne in cui chiedere un maggiore impegno ai governi proprio in termini di prevenzione (non ultima l’istituzione della figura del Garante per l’infanzia che l’Italia ha più volte promesso e mai varato);
- può contribuire a progetti per la prevenzione della violenza sui bambini e per il recupero dagli abusi subiti;
- può testimoniare il proprio impegno, anche con un piccolo gesto, come un “fiocco giallo”, appunto
