Chi sono

Blogger: Herta1971
Nome: Herta Mascher
Sono una mamma di 2 bimbe piccole, preoccupata per il loro futuro in questo mondo, che non ha rispetto per nessuno nemmeno degli angeli sono anche amica di Frassi e la sua associazione Prometeo, dalla parte dei bambini. Ho deciso di aprire un blog per potermi tenere aggiornata degli orrori che purtroppo devastano l'infanzia,e nella mia misera possibilità rendere partecipe chi interessato,scambiando opinioni e fatti di cronaca.Ma soprattutto per gridare il mio NO ALLA PEDOFILIA ed a OGNI TIPO DI VIOLENZA PERPETRATA ALL' INFANZIA ( la cosa più preziosa che ci sia stata donata). AVVERTENZA: Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.non può per tanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001 Visto gli argomenti trattati ed il linguaggio utilizzato, il blog è riservato ad un pubblico adulto. L'autore di questo blog non risponde dei commenti, anonimi e non inseriti dagli utenti

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Storie di Angeli e Bimbi

domenica, 30 dicembre 2007

copio ed incollo dal blog di Frassi
L’appello.
Ricevo, lo riporto qui e vi chiedo di farlo circolare ma soprattutto di aderire. Io l’ho fatto:
<<L'associazione Tamara Monti http://www.tamaramonti.it
di cui Aquilone
blu è Amico sostiene delle case famiglia.
Stanno arrivando parecchi bambini molto piccoli. Hanno bisogno di vestiti, pannolini, giochi prima infanzia.
Stanno raccogliendo anche per i più grandini materiale di cancelleria, matite colorate .
Grazie !!!!!!!!!!!!!!!!!>>
postato da: Herta1971 alle ore 11:19 | link | commenti (1)
categorie: frassi e associazioneprometeo
sabato, 29 dicembre 2007

PAROLE,PAROLE,PAROLE.......

AIUTI ALL'AFRICA: BONO, ITALIA E FRANCIA HANNO IMBROGLIATO
BERLINO - Dure critiche a Italia e Francia, e lodi invece alla Germania della Merkel, sono state rivolte dal leader degli U2 Bono Vox (47 anni) in un' intervista al quotidiano tedesco 'Sueddeutsche Zeitung' nella quale trae un bilancio del 2007 per quanto riguarda gli aiuti allo sviluppo e all'Africa. Bono e altre organizzazioni umanitarie, dopo il vertice G8 di Heiligendamm organizzato dai tedeschi a giugno scorso, avevano criticato l'annuncio di finanziamenti già promesso in passato: "Questo vale per il G8 in generale, ma non per la Germania - ha detto il cantante del gruppo rock -. La Germania non ha imbrogliato, come si può vedere dal bilancio federale. Sono stati gli altri a imbrogliare, la Francia per esempio, oppure l'Italia. E' già brutto abbastanza quando i politici non mantengono le promesse fatte ai loro elettori. Quando però lo fanno con i più poveri del mondo, significa che migliaia di persone moriranno. E questo è inammissibile. Soprattutto gli italiani - accusa Bono - non hanno mantenuto nessuna delle promesse fatte".

Mi ricorda una canzone: parole parole parole......

Non commento, non serve.I nostri capi sono troppo presi ad in........,i giornali parlano della Bruni o il grande porcello,si sfila per Yurka e tutto il resto se c'è tempo viene dopo.Bisogna seguire la scala delle priorità:

postato da: Herta1971 alle ore 16:04 | link | commenti (2)
categorie: politica, poveri del mondo
venerdì, 28 dicembre 2007

COPIA/INCOLLA DAL BLOG DI EMMELAN

GIANNI VERONICA SONO TORNATI A CASA!

Una gran bella notizia da festeggiare!Gianni e Veronica Garufi, i fratellini scomparsi da Arezzo, sono stati ritrovati !!!!!!! La polizia li ha rintracciati a  Paternò (Palermo) in un'abitazione fatiscente dove erano stati nascosti dal padre.

Questo blog è stato il primo, l'11 dicembre scorso, a diffondere l'appello per la loro ricerca e a pubblicare le foto dei piccoli, presenti sul sito della polizia di stato- sezione minori scomparsi- ed ignorati completamente dai media.

Sono davvero felice, per questi due bambini che hanno potuto riabbracciare la madre,Pavla Gavendova  e che potranno festeggiare l'arrivo del nuovo anno sereni. Sono anche felice perchè è bello vedere realizzato qualcosa in cui credi. Ora  i giornali e le tv , senza nominare il blog,parlano di un vecchio appello della polizia che auspicava che Gianni potesse festeggiare il suo compleanno a casa.In realtà, per onor di cronaca,la frase sul compleanno è partita da me, da questo blog ed io non lavoro in polizia (la polizia è più professionale nei suoi appelli). Dal sito della polizia avevo tratto gli identikit dei piccoli e le circostanze della scomparsa.A ciascuno il suo: la polizia ha compiuto il lavoro più importante e li ha ritrovati, ma lasperanza che Gianni potesse festeggiare il suo compleanno a casa è partita proprio da qui e si è quasi esaudita...In fondo lo festeggerà solo con 12 giorni di ritardo!!!

Voglio condividere la mia gioia con tutte le persone che ci hanno creduto con me ed in particolare con:luca shakespeare1975,hettori , arciere linda ed herta,  che hanno diffuso l'appello anche  nei loro blog , facendo sì che si diffondesse ancora ed ancora. Grandi!

E' stato un ritrovamento lampo come pochi, grazie sicuramente al lavoro prezioso ed insostituibile della polizia, ma grazie anche al lavoro di sensibilizzazione e alle energie positive che si sono attivate.Sono felice!

L'UNIONE FA LA FORZA. NOI TUTTI SIAMO UNITI E FORTI

postato da: Herta1971 alle ore 12:14 | link | commenti (2)
categorie: bambini scomparsi
giovedì, 27 dicembre 2007

NATALE DI SANGUE PER L'INFANZIA

GERMANIA SOTTO CHOC

Strage degli innocenti, tre bambini uccisi a Natale
Vicino a Regensburg una madre ha soffocato i suoi bimbi di due e tre anni. A Monaco di Baviera un padre ha ucciso il figlio di 8 e si è suicidato

 Berlino, 26 dicembre 2007. - A Natale la Germania ha assistito sconvolta a due nuovi episodi di genitori trasformati in assassini dei propri bambini.

 La mattina del 25 a Beratzhausen, una cittadina nei pressi di Regensburg, una madre di 37 anni ha soffocato con le proprie mani i suoi bimbi di due e tre anni.

 A Monaco di Baviera, invece, il corpo di un bambino di otto anni è stato rinvenuto sotto l'albero di Natale: il padre, dopo averlo soffocato con una busta di plastica, ha usato lo stesso sistema per togliersi la vita.
Sono stati i nonni dei due bambini di Beratzhausen a scoprire i loro cadaveri nel bagno dell'appartamento soprastante, abitato dalla nuora. Si pensa che la madre, subito arrestata, soffra di problemi psichici perché l'ambiente familiare in cui viveva era assolutamente tranquillo. Il marito della donna, di 45 anni, era uscito dall'appartamento nelle primissime ore del mattino, per recarsi nella vicina città di Neumarkt, dove prestava servizio anche nel giorno festivo in un'amministrazione pubblica.
Il dramma di Monaco di Baviera avrebbe avuto invece la sua origine nei dissidi riguardanti il diritto di tutela del bambino. Questi era tornato dal padre il 22 dicembre, per passare con lui la festività del Natale, ma ieri la madre era venuta a riprenderlo per riportarlo nella sua casa di Rosenheim, vicina al confine con l'Austria. Quando la mattina di Natale la donna ha suonato il campanello di casa, dall'interno non è venuta alcuna risposta. Pensando che il figlio fosse uscito con il padre, la donna ha atteso un paio d'ore, ma poi allarmata per la perdurante assenza ha avvertito la polizia, che dopo aver sfondato la porta ha trovato il piccolo morto vicino all'albero di Natale e il padre esanime nel letto del figlio al piano superiore della casa.

 
Nelle settimane scorse due altri atroci infanticidi avevano sconvolto la Germania, quando nello Schleswig-Holstein una madre aveva ucciso con i sedativi tutti e cinque i suoi figli maschi, mentre a Plauen, in Sassonia, la polizia aveva scoperto in una valigia, nel congelatore e in un grosso vaso di fiori i resti di tre neonati, uccisi dalla madre subito dopo il parto tra il 2002 ed il 2006

postato da: Herta1971 alle ore 12:56 | link | commenti (1)
categorie: natale 2007, angeli in cielo
mercoledì, 26 dicembre 2007

NUOVO ORDINE MONDIALE

Marcello Pamio


Banche che creano denaro dal nulla, i Rotschild, l'assassinio di Kennedy e di Tesla, l'11 settembre, il fondo monetario internazionale, il ministero del commercio internazionale, gli organismi geneticamente modificati, pedofilia, sette sataniche, medicina, mass media, giustizia... tutti strumenti per l'oppressione e la disinformazione

Prendendo spunto dall’analisi dei maggiori organismi di politica ed economia internazionali (il Fondo Monetario Internazionale, la Banca Mondiale, l’ONU, l’Organizzazione per il Commercio, ecc.) e di quelli che sono, in realtà, i compiti da questi svolti, Marcello Pamio ci introduce in un mondo di corruzione e cospirazione, di massoneria e sette segrete, di personaggi che lavorano dietro le quinte per mantenere il potere nelle mani di poche famiglie, “i burattinai”.
Osservando come operano e da chi sono gestite le grosse multinazionali, le banche e le organizzazioni internazionali, l'autore porta alla luce una rete di collegamenti tra uomini politici di tutto il mondo e un piccolo gruppo di famiglie, per lo più di banchieri, il cui obiettivo è di mantenere il controllo totale sul mondo e sugli individui, anche attraverso la manipolazione della salute e la diffusione delle malattie.

Un libro completo e chiaro, che fa nomi e cognomi dei personaggi implicati. Un testo di controinformazione che tutti dovrebbero leggere prima di fare la spesa, ascoltare un telegiornale o dare il proprio voto!
Ma Marcello Pamio non si ferma a questa semplice analisi del mondo in cui viviamo: egli spiega che “il lato oscuro” è la famosa ombra straordinariamente descritta dal grande psicanalista Carl Gustav Jung e presente in ognuno di noi. In particolari ed estreme condizioni essa arriva a controllare e manipolare la persona stessa e di conseguenza le masse. L’Ordine Mondiale altro non è che un’unica grande ombra, unione di tante ombre… È molto importante sapere non solo che ognuno di noi ha al suo interno un lato divino (luce) e un lato demoniaco (ombra, oscurità) ma che quest’ultimo, se lasciato andare e nutrito, è in grado di controllare le nostre vite.
 Marcello Pamio  
Il Lato Oscuro del Nuovo Ordine Mondiale 

 
Indice:
Prefazione 5
Introduzione: Il Nuovo Ordine (Economico) Mondiale 9

Capitolo I: L’Organizzazione delle Nazioni Unite 13
Capitolo II: Il Sistema Bancario Mondiale 23
Capitolo III: La Banca Mondiale 33
Capitolo IV: Il Fondo Monetario Internazionale 35
Capitolo V: WTO (World Trade Organization):
Ministero del Commercio Mondiale 39
Capitolo VI: Le multinazionali 45
Capitolo VII: L’impero dei Rothschild 51
Capitolo VIII: I gruppi elitari del potere economico 57
Capitolo IX: L’Organizzazione Mondiale della Sanità 63
Capitolo X: Controllo mentale 69
Capitolo XI: Vaccinazioni di massa 85
Capitolo XII: Organismi Geneticamente Modificati 89
Capitolo XIII: Malattia 93
Capitolo XIV: La Nuova Medicina secondo Hamer 103
Capitolo XV: Ombra: il lato oscuro del potere 111
Capitolo XVI: Pedofilia & sette sataniche 119
Capitolo XVII: Cerchi nel grano 133
Capitolo XVIII: Echelon, il grande orecchio 139
Capitolo XIX: La Rete delle reti: Internet 143
Capitolo XX: 11 settembre 2001: attacco al potere 149
Capitolo XXI: I controllori mediatici 159
Capitolo XXII: I Burattinai! 167
Capitolo XXIII: I Protocolli dei Savi Anziani di Sion 175
Capitolo XXIV: Cosa possiamo fare? 181

Bibliografia di approfondimento 201 


Estratto:
Capitolo I
L’Organizzazione delle Nazioni Unite
«Avremo un governo mondiale, che ci piaccia o no. Si tratta soltanto di sapere se verrà creato con la conquista o col consenso».

Paul Warburg (banchiere)
al Senato americano, 1950.

Come ho già detto nell’introduzione, l’Organizzazione delle Nazioni Unite non rappresenta effettivamente quel Governo Globale tanto osannato dalla letteratura del settore quanto esecrato e deriso dai mass-media in generale. Non ancora, perlomeno.
L’ONU, al momento attuale, è solamente il passaggio ultimo e obbligatorio per giungere a qualcosa di più potente e centralizzato, un vero e proprio “Ordine” in grado di “controllare e proteggere” il mondo intero, con un esercito, una lingua e una moneta propri. Un sistema globalizzato e globalizzante con l’obiettivo di uniformare – per gestire al meglio – tutti i Paesi del pianeta e soprattutto le loro economie. Un sistema assolutamente fascista. Nell’antica Roma il “fascio” era il simbolo del potere dei magistrati: una scure circondata da verghe di olmo e betulle legate assieme.1
Oggi, al posto della scure troviamo il denaro e invece delle verghe le corporazioni: tutte strettamente avvinghiate attorno al denaro!
Nonostante siano passati migliaia di anni, la situazione non è cambiata: quando il potere è concentrato in poche persone, la democrazia non esiste più.
Il “Nuovo Ordine Mondiale” è molto simile al Grande Fratello profetizzato da George Orwell nel suo capolavoro, 1984 (se non lo avete ancora letto, fatelo quanto prima).
La differenza è che non stiamo parlando di un romanzo, ma della nostra vita. È sufficiente, infatti, analizzare attentamente, in maniera critica, la storia e i più recenti accadimenti geo-politici per rendersi conto di come gli eventi stiano procedendo inesorabilmente su questa strada.
Ma andiamo per ordine.
Cominciamo parlando della “Conferenza per la Pace” che ebbe luogo il 18 gennaio 1919, subito dopo la fine della Prima Guerra Mondiale, sancita nel lussuoso Castello di Versailles tra i Paesi usciti vittoriosi. Un trattato di non belligeranza che aveva lo scopo di trasformare il mondo di allora in uno migliore e privo di guerre: quello di oggi.
Che illusione!
L’attuale situazione politica dell’Europa si può dire che rispecchia, con qualche differenza, proprio i voleri del Trattato di Versailles.
Un Trattato che, secondo il banchiere miliardario americano Vanderbilt, fu «concepito in uno spirito di odio e di malvagità, di accecamento e di follia e a esso è imputabile la maggior parte, se non la totalità, dei mali d’Europa».2
Nello stesso anno, a Ginevra venne costituita un’organizzazione molto importante: la “Società delle Nazioni” (S.d.N.), un’associazione a carattere confederale, cioè un’unione di governi e non di popoli che aveva come scopo il mantenimento della pace nel mondo.3
Promossa dal presidente degli Stati Uniti d’America, Woodrow Wilson, venne accettata dagli stati vincitori della guerra (Inghilterra, Francia, Italia, Giappone, ecc.) a esclusione proprio degli Stati Uniti.4
La “Società delle Nazioni” era essenzialmente caratterizzata da tre organi:

l l’Assemblea, formata da tutti gli Stati membri i quali avevano diritto di voto;
l il Consiglio, composto da pochi stati e soprattutto dalle grandi potenze;
l il Segretariato Generale, l’organo esecutivo.

Il mantenimento della pace era giuridicamente affidato a entrambi gli organi attivi, l’Assemblea e il Consiglio, ma si può dire che quest’ultimo, in cui prevalevano le superpotenze, in pratica aveva la possibilità di imporre le risoluzioni.
Oggi sappiamo che la “Società delle Nazioni”, operante nel breve periodo fra le due guerre, dal 1919 al 1939, non conseguì gli scopi per i quali era stata costituita poiché non ebbe l’appoggio necessario né dalle grandi potenze, né dagli altri stati membri.
Il suo mandato, infatti, fu rispettato, per così dire, solamente per una ventina d’anni, cioè fino allo scoppio della disastrosa Seconda Guerra Mondiale.
L’insuccesso della S.d.N. dipese dall’atteggiamento dei rappresentanti in seno al Consiglio, il disinteresse dell’Inghilterra e della Francia, e principalmente dalla mancata adesione degli Stati Uniti alla Società nel 1919.
Per questi motivi la “Società delle Nazioni” fu soppiantata dall’odierno governo dei “caschi blu”: l’ONU (Organizzazione delle Nazioni Unite), i cui accordi vennero elaborati in varie tappe: inizialmente durante la Conferenza di Teheran (28 novembre – 1 dicembre 1943), poi a Bretton Woods (22 luglio 1944) e a Dumbarton Oaks (Washington, 27 agosto – 7 ottobre 1944), infine durante la Conferenza di Yalta (4 – 11 febbraio 1945) e la Conferenza Internazionale di San Francisco il 26 giugno 1945.5
Quindi, ricapitolando:

l la Prima Guerra Mondiale porta alla nascita della Società delle Nazioni;
l dopo la Seconda Guerra Mondiale si giunge alla fondazione delle Nazioni Unite;
l e perciò, secondo logica, dovremo aspettarci una Terza Guerra Mondiale che porti alla nascita del Nuovo Ordine Mondiale.

Non è così assurdo, se ascoltiamo attentamente le parole che l’arcivescovo di York, William Temple, disse durante il Congresso dell’Unione Universale per la Pace del 1937: «Potrebbe essere necessario che si addivenga a una nuova terribile guerra per ristabilire l’autorità della “Società delle Nazioni”; potrebbe accadere che la generazione attuale e le future siano decimate, sacrificate, affinché la “Lega di Ginevra” ne esca riaffermata, come l’ultima guerra fu indispensabile alla sua creazione».6
Quindi, anche se non sono uno strenuo sostenitore della logica, devo ammettere che lo scoppio della Terza Guerra Mondiale per instaurare il Nuovo Ordine Mondiale non è un’ipotesi da scartare!
Attenzione però, non si tratterà di una guerra mondiale come la intendiamo noi, o per lo meno come ce la mostra Hollywood, ma di qualcosa che avrà più a che vedere con lo scontro tra il Bene e il Male.
Terrorismo afgano, iracheno, arabo, palestinese, pachistano, irlandese, basco, iraniano, siriano, e chi più ne ha più ne metta: questo è il Male; Stati Uniti d’America e alleati, invece, rappresentano il Bene.
«Tutti uniti per combattere il Male», sono le profetiche parole del Presidente degli Stati Uniti, George W. Bush. Il Presidente texano esorta candidamente la coscienza planetaria a organizzarsi per combattere l’ultima grande guerra, la più tremenda e infima: quella al terrorismo!
Una guerra invisibile che s’insinua all’interno del tessuto sociale come un cancro.
Purtroppo, la “chemioterapia occidentale”, il Bene, con la scusante del terrorismo ha carta bianca per promulgare leggi che le permettono di “operare” dove e come vuole. Interventi che spesso e volentieri, sfidando il calcolo delle probabilità, si concentrano in aree petrolifere o in quelle indirettamente collegate.
Strana coincidenza, vero?
Vedremo, invece, che le coincidenze non esistono, e che dietro ogni guerra ci sono sempre e solo interessi economici enormi. Nulla di religioso, nulla di politico, nulla di etnico. Queste sono semplici coperture che vengono veicolate attraverso i mass-media per lobotomizzarci, impedendoci di vedere le vere motivazioni e la costituzione stessa di questo Nuovo Ordine Mondiale.
Continuerà a chiamarsi ONU?
Forse, ma potrebbe anche cambiare nome. Non è questo il punto. La cosa certa è che dovrà estendere l’attuale influenza politica all’intero pianeta e raggruppare la totalità o quasi dei Paesi del mondo, Asia e Americhe incluse.
Un’influenza che proprio in questi mesi si sta allargando a ben venticinque Paesi europei. La recentissima votazione avvenuta in Irlanda, infatti, ha concesso la possibilità di procedere a questo allargamento globalizzante. In un colpo solo gli stati membri sono aumentati di ben dieci unità. Una mossa strategica molto importante, se considerata in funzione del progetto di conglobare tutto e tutti!
Come per la “Società delle Nazioni”, anche l’ONU è un’associazione confederale di governi, volontaria, perpetua e universale, il cui Statuto, però, conferisce al Consiglio di Sicurezza, e quindi alle grandi potenze, in primis agli Stati Uniti d’America, una netta prevalenza.
Ma il vero obiettivo di quest’organizzazione è di riunire tutti gli stati in un unico governo e sotto un’unica bandiera per facilitare, così, il lavoro dei Burattinai.
Una bandiera, anzi un logo, che racchiude, guarda caso, diversi simboli massonici: il mondo diviso in 33 settori e circondato da 13 foglie o spighe.7
Il 33 è il numero del compimento e coincide anche con il massimo grado della massoneria del “rito scozzese antico e accettato”.
Gesù Cristo stesso, quando è morto, spiritualmente parlando, aveva appunto 33 anni.
Presso i Celti il 33 era considerato un numero legato alla magia.8 Il 13, invece, è forse il numero più conosciuto e interessante. Nei 22 Arcani Maggiori dei Tarocchi, esso è rappresentato attraverso l’immagine della Morte, intesa come momento di trasformazione, cambiamento e rinascita.
Nella tradizione cristiana in cui Giuda, il traditore, viene accostato al 13 (Gesù più dodici apostoli), questo numero indica la gerarchia infernale. Inoltre, anche le streghe appaiono a gruppi di 13.9
Per alcuni studiosi dell’alfabeto ebraico, il 13 è simbolo di distruzione e morte, come pure la trascrizione numerologica della parola “male”.10
Un simbolo sicuramente pregno di significati!
Ci saranno state delle ottime ragioni per scegliere questo logo invece di un altro; ma una simile concentrazione di simboli non è un po’ strana? Così come sembra altrettanto strana la coincidenza che vede convergere la politica mondialista dei Burattinai con i trattati dell’ONU!
Se questa affermazione appare poco credibile, è giusto allora ricordare il rapporto di settantacinque pagine ideato come supporto all’iniziativa del Segretario Generale delle Nazioni Unite Kofi Annan per stabilire delle relazioni fra l’ONU e il mondo imprenditoriale. Il titolo del rapporto recita: «Le Nazioni Unite e il Commercio Globale».
Kofi Annan, durante il Forum Mondiale dell’Economia tenutosi nel 1998, davanti a una platea che vedeva presenti i potenti manager di industrie come la Coca Cola, McDonald’s, Rio Tinto, Unilever, Alcatel, Henkel e molti altri, disse che «mercati fiorenti e sicurezza umana procedono di pari passo; senza l’una, non potremo avere gli altri».
Avete letto attentamente le parole del Segretario?
Il Rapporto mette in evidenza tutti i servizi globali molto spesso ignorati che il sistema delle Nazioni Unite fornisce ogni giorno. Un esempio per tutti è quello della Commissione delle Nazioni Unite per il Commercio Internazionale (UNCITRAL). Questa Commissione istituisce delle regole standard che vengono applicate dalle parti in causa nelle transazioni commerciali transfrontaliere, semplificando la procedura da seguire. «Le Nazioni Unite non significano solo convegni e conferenze», come ha giustamente dichiarato John Ruggie, il Sottosegretario Generale dell’ONU «Una parte significativa – continua Ruggie – delle attività è la fornitura di quei servizi, elencati nel Rapporto, che servono di supporto al mondo imprenditoriale… permettendo la riduzione dei costi di transazione e dei rischi commerciali».
Ora il concetto è chiaro. L’ONU, tra una guerra e l’altra, un trattato di pace e l’invio di ispettori in giro per il mondo, fornisce tutti gli strumenti necessari agli industriali per agevolare i loro affari e i loro interessi nei Paesi in via di sviluppo. La conseguenza è che agevolando le corporazioni si agevolano anche i Controllori, che sono dietro le quinte di ogni impero economico.
A proposito di guerre, la recentissima e ingiustificata catastrofe umanitaria accaduta all’Iraq, che avrà sicuramente strascichi socio-religiosi incommensurabili, ha definitivamente sancito la morte politica dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.
Una morte, come ho detto prima, dal punto di vista esoterico coincide sempre con una rinascita: e, in questo caso, di quale nascita stiamo parlando? Naturalmente di quella del Nuovo Ordine Mondiale!
Le modalità con cui questa guerra è stata scatenata (e non mi riferisco alle vere motivazioni, che vedremo meglio più avanti) sono state studiate nel dettaglio per provocare una spaccatura all’interno delle Nazioni Unite.
Oggi l’ONU ha perduto la sua autorità decisionale, se mai ha avuto quest’autorità, e soprattutto ha perso la faccia di fronte alle nazioni mondiali, per cui si renderà necessario recuperare le macerie di ciò che è stato e costruire un’entità più solida e duratura, qualcosa che assomigli a un Nuovo Ordine Internazionale.
Fin qui abbiamo affrontato l’aspetto politico delle Nazioni Unite; ma quale effetto produce l’unione sul piano psicologico e sociale?
L’Unione, in questo caso europea, ha lo scopo di eliminare le differenze, la storia, la cultura e le tradizioni dei singoli popoli.
I governi nazionali vengono soppiantati da un unico governo sopranazionale perdendo le proprie autonomie e democrazie e diventando tutti uguali.
L’Unione Europea, come spiega Ida Magli nel suo libro Contro l’Europa, tutto quello che non vi hanno detto di Maastricht, edito da Bompiani, è fondata su un razzismo ideologico che mira alla standardizzazione affermando che tutto è identico.
Non potendo certo eliminare coloro che non sono uguali sopprimendoli, negano l’esistenza delle differenze.
Come dire: essendo tutti uguali, è giusto essere governati nella stessa maniera. «In questo modo – continua l’antropologa Magli – si arriva alla disgregazione dell’Io nazionale che porta alla frantumazione dell’Io individuale».
Tutto ciò, naturalmente, per la gioia dei Burattinai. Manipolare milioni di persone prive d’identità è un gioco da ragazzi.
Da questo punto di vista, cosa possiamo dire della moneta unica, dell’Euro?
Nel momento in cui scrivo le problematiche sociali legate all’Euro sono già emerse. Quando paghiamo e/o acquistiamo qualsiasi cosa, il nostro cervello fa almeno una conversione, da Euro a Lire, per comprendere l’effettivo e intrinseco valore del prodotto. Abituati da oltre un secolo a usare la Lira, ci vorrà molto tempo per fare nostro il nuovo sistema di computazione. Molto tempo.
Questo comporta un dispendio gratuito di energia.
I Francesi, se questo ci può consolare, stanno peggio di noi: il Franco, dopo ottocento anni di utilizzo, è stato accantonato in quattro e quattr’otto per fare posto alla moneta unica europea!
Storia a parte, l’avvento dell’Euro, in sinergia con la cupidigia di molti commercianti e con le speculazioni di molti industriali, in pratica ha provocato il raddoppio, o quasi, dei prezzi dei prodotti, quelli di consumo in primis.
Le pubblicazioni degli enti ufficiali di statistiche sull’inflazione sono veramente ridicole; calcolano il tasso – giustamente dal loro punto di vista – utilizzando un “paniere” composto da oltre un centinaio di prodotti che vanno dalle automobili alle cerniere lampo, fino al caffè. È logico che, alla fine dei conti, se prendiamo in considerazione, per esempio, la svalutazione delle automobili avvenuta negli ultimi anni, il valore dell’inflazione risulta molto basso, nell’ordine del 3-4%.
Ma se lo stesso calcolo viene eseguito esclusivamente con i prodotti di largo consumo, quelli alimentari per intenderci, il risultato si aggira sul 29-30%. Una bella differenza!
Questo è quanto emerso dalla recentissima e polemica indagine dell’Eurispes, l’Istituto di Studi Politici, Economici e Sociali.
Non è certo una novità, almeno per coloro che fanno la spesa di persona e soprattutto con i propri soldi. A differenza di un anno fa, la quantità di prodotti che portiamo a casa oggi, a parità di spesa, è decisamente inferiore.
Dal punto di vista sociale e culturale l’avvento dell’Euro è stata una manovra incredibilmente astuta, mentre dal punto di vista economico si è trattato di un’azione criminosa.
Prendiamo coscienza di questo fatto e poniamo grande attenzione al nostro denaro. Denaro che, oltre a volatilizzarsi sempre più rapidamente, viene addirittura creato virtualmente dalle banche.
Se qualcuno sta pensando che l’Euro mi ha dato alla testa, mettete mano al portafoglio e tenetelo ben stretto, perché il prossimo capitolo tratterà proprio di banche e denaro. 

postato da: Herta1971 alle ore 15:26 | link | commenti (2)
categorie: politica, libri, pedofilia, sette sataniche, traffico di minori
lunedì, 24 dicembre 2007

BUON NATALE A TUTTI

 

postato da: Herta1971 alle ore 19:22 | link | commenti (4)
categorie: natale 2007

Chissà..............forse è un regalo di Gesù Bambino?!?!!!!!!!

 

GERMANIA: PEDOFILIA, 12MILA PERSONE RISCHIANO DI ESSERE INCRIMINATE


ACCUSE GIA' FORMALIZZATE CONTRO 1.700 PERSONE

Berlino, 24 dic. (Adnkronos/Dpa) - Circa 12mila persone rischiano di essere incriminate in Germania con l'accusa di possesso di materiale pornografico pedofilo. Un'accusa gia' formalizzata nei confronti di 1.700 persone. Secondo quanto rende noto un portavoce della procura di Berlino, e' questo il risultato di una maxinchiesta avviata in tutto il Paese con il nome in codice di ''Paradiso'' diversi mesi fa, in seguito alla denuncia di un provider di Berlino.

postato da: Herta1971 alle ore 19:10 | link | commenti (1)
categorie: pedofilia
domenica, 23 dicembre 2007

NATALE

PER RICORDARSI SEMPRE CHE CI SONO ANCHE LORO E CHE, PURTROPPO, SONO TANTISSIMI.

VERGOGNATI MONDO !!

 

postato da: Herta1971 alle ore 12:24 | link | commenti (1)
categorie: bambini
sabato, 22 dicembre 2007

BLOG PARTE SECONDA

TONY BLAIR E' DIVENTATO CATTOLICO

 

 

 


 ROMA - L'ex premier britannico Tony Blair si è convertito al cattolicesimo, religione della moglie, Cherie, e dei quattro figli. Secondo quanto reso noto dal suo portavoce, la cerimonia con cui Blair ha lasciato il protestantesimo per abbracciare il cattolicesimo si è svolta ieri sera. Blair, che ha 54 anni, ha ricevuto la comunione dalle mani del cardinale Cormac Murphy-O'Connor, nel corso di una cerimonia privata svoltasi nella cappella della residenza ufficiale dell'arcivescovo di Westminster, a Londra. La conversione di Blair era data per certa ormai da tempo e lo stesso ex premier, seppure implicitamente, aveva fatto capire, prima di incontrare il Pontefice, che di essa avrebbe potuto parlato con Benedetto XVI nel corso di una recente visita in Vaticano .
IO NON COMMENTO.....

FORZA A TUTTI GLI ANGELI E A NOI COMUNI MORTALI CHE LOTTIAMO PER PROTEGGERLI

postato da: Herta1971 alle ore 21:28 | link | commenti (2)
categorie:

BLOG PARTE PRIMA "consigliato"

 
La protezione di Blair verso la cerchia élitaria dei pedofili scandisce la fine della sua carriera
Mike James, Frankfurt 11 Marzo 2003
Traduzione di Alessandro Lattanzio
Michael James è un giornalista inglese freelance e traduttore, residente in Germania da più di 11 anni
I boss della NATO e l’insider del governo Blair Lord Robertson hanno minacciato di citare in giudizio l’importante quotidiano indipendente della Scozia in relazione alle affermazioni, su internet, riguardo non solo l’uso della loro influenza come massoni per concedere il porto d’armi all’infanticida Thomas Hamilton, ma anche come membro del circolo clandestino dei pedofili, che secondo Hamilton è stato creato per la élite inglese.
Il 13 Marzo 1996, Hamilton, armato di quattro pistole, sparò in una scuola elementare, uccidendo 16 bambini e un insegnante prima di volgere su se stesso l’arma, sconvolgendo la idilliaca cittadina scozzese del 13° secolo di Dunblane.
La controversia può far cadere il governo Blair, che aveva già tentato di mettere il bavaglio alla stampa che aveva rivelato il nome di noti pedofili dell’esecutivo inglese, tra cui almeno due ministri; e il caso dimostrò l’antipatia del governo verso il Sunday Herald e la sua nomea di giornalismo indipendente che ha, tra l’altro, indicato il ruolo giocato dagli agenti dei servizi di sicurezza (MI5), nell’aiutare l’IRA nel compiere attentati terroristici.
Come affermato da un giornalista, il mese scorso, a Propaganda Matrix e Counter Punch, e l’editorialista di politica interna del Sunday Herald, Neil Mackay, l’intelligence inglese ha attivamente impedito ogni altra rivelazione riguardo la pedofilia che possono incitare ulteriori ostilità verso un di già impopolare Primo Ministro e distruggere il morale delle truppe che hanno invaso l’Iraq. Un agente dell’intelligence disse a Mackay che "una commissione governativa era stata creata per gestire le potenzialmente rovinose conseguenze sia per Tony Blair che per il governo, se gli arresti dovessero essere eseguiti."
Alcuni commentatori, pensano che uno dei più stretti collaboratori di Blair possa essere un pedofilo, hanno persino suggerito tale scandalo particolare, e il ripetere da parte di Blair delle menzogne e dei rapporti fasulli riguardo all’Iraq, provano la decadenza del governo nella slealtà e nella corruzione. Il Sunday Times afferma di aver ottenuto dalla FBI la lista dei deputati del Labour che hanno usato la carta di credito per pagare le foto pedofile su internet, e Blair ha risposto imponendo un massiccio blackout informativo, fallendo tuttavia, nel fermare l’arresto di uno dei suoi maggiori aiutanti, Phillip Lyon.
Le ultime prove vengono alla luce dalle conseguente campagna per togliere il segreto sul massacro di Dunblane. Ampi stralci dei rapporti della polizia sono posti sotto segreto per 100 anni. Lord Cullen, un insider del sistema, ha omesso e censurato i riferimenti ai documenti nel suo rapporto finale. Genitori e insegnanti sono stati consigliati di concentrare i loro sforzi sulla campagna per mettere fuori legge le armi da fuoco, invece di dedicarsi su come un massone squilibrato, noto dalla polizia per essere un pedofilo, abbia ottenuto un porto d’armi per sei pistole. Hamilton aveva buone relazioni con il locale notabile del Labour George Robertson e con Michael Forsyth, già segretario di stato scozzese e deputato per Stirling. Forsyth si congratulò e incoraggiò Hamilton a partecipare nel boy's club. Hamilton si scoprì avere uno scambio epistolare con la regina Elisabetta.
Le voci e le affermazioni riguardo i legami di Lord Robertson con Hamilton, e la possibilità che l’intelligence USA stia ricattando Tony Blair per un continuo supporto all’invasione USA dell’Iraq, è stato preso di mira dall’investigatore internet e esperto d’intelligence Michael Keaney:
"Un ulteriore e potenzialmente esplosivo aspetto della pressione USA su Blair è la investigazione della FBI sui visitatori di siti pedofili che ha già raggiunto un elevato numero di persone importanti. [....] i due più grandi pesci mi ricordo esere: uno George Robertson, che oggi ha annunciato che lascerà il segretariato della NATO dopo quattro anni e due mesi. Dovesse essere colpito le conseguenze sarebbero spettacolari ma brevi – è stato a lungo fuori dal governo e abbastanza lontano da Tony tanto da non essere ritenuto importante delle attenzioni della commissione del governo, qualsiasi cosa accada. Tuttavia,il nostro secondo candidato è assai più stretto con il Primo Ministro, e ha un alto profilo [e] continua a operare a dei livelli elevatissimi, in Europa, Giappone e Medio Oriente."
"Peter Mandelson iniziò la vita politica come membro del Communist Party, presto "vide la luce" e venne coinvolto nella ala giovanile del Socialist International, finanziato dalla CIA e dall’MI6 e, quindi, il Labour Party, da cui iniziò la carriera, in parallelo con la sua esperienza di lavoro nella London Weekend Television assieme a gente come John Birt e Michael Maclay, adesso sceneggiatore della Hakluyt, l’azienda privata messa su da una banda di ex spioni dell’MI6, inclusa la vedova del defunto leader del Labour John Smith. Tale retroterra e tali connessioni rendono Mandelson assai pratico in ogni sorta di diplomazia di corridoio, vera sostanza della politica internazionale e dell’attività d’intelligence. [....] Se Mandelson è sospettato, ciò può arrecare dei danni fatali a Blair."
"Un interessante sviluppo che può, o no, essere correlato alla pubblicazione di un articolo nell’ultimo numero del Sunday's Observer di David Aaronovitch. Lui e Mandelson sono vecchi amici, essendo stati assieme nel Communist Party e nel London Weekend TV. Aaronovitch era, fino a poco tempo fa, un importante commentatore politico per l’Independent, nel cui "ufficio per i consigli internazionali" siede Peter Mandelson."
"Fin dal cambiamento nel Guardian Media Group all’inizio dell’anno, Aaronovitch ha autorizzato un articolo sulla pedofilia in cui chiede che il buon senso prevalga, piuttosto che il linciaggio. [....]
"Ciò dipende dal comportamento del Dipartimento di giustizia USA, che ultimamente ha la responsabilità sulle indagini, e potrebbe preoccupare Blair. Bisogna solo immaginare come tutto ciò appaia a John Ashcroft, soprattutto la fibra morale del governo inglese e di un primo ministro che sceglie i suoi ministri. Quanto è facile che essi siano sospettati in una storia che emerge in modo miracoloso, al di fuori del Regno Unito? [....]
"A prescindere dalla lista dei sospettati, noi possiamo vedere già che la commissione governativa si è occupata di storielle che servono, alla fine, a ritardare le inevitabili eventuali rivelazioni, guadagnando tempo, se non altro. Quindi dipende dal Guardian salvare ogni giorno Tony, e qui vi è la cortese attenzione dell’MI6 che aiuta a distrarre da ciò che succede realmente, tra cui la turbolenta reputazione sull’integrità finanziaria che segna gli affari di Blair con manager come Bernie Ecclestone, Richard Desmond, Lakshmi Mittal, ecc."
"Sono giunto a concludere" dice un corrispondente di Keaney, William Palfreman, "che gli eventi riguardanti il massacro di Dunblane, e il susseguente insabbiamento dell’inchiesta Cullen che è stata secretata per 100 anni, sono privi di significato rispetto all’opposizione all’UE [e] ciò che ne implica. È inconcepibile che T. Blair, Jack Straw [e] Gordon Brown possano sopravvivere politicamente se tali eventi venissero conosciuti compiutamente. Minerebbe il governo del Labour, e potrebbe facilmente essere un caso in cui la regina possa essere costretta a usare il potere di indire elezioni generale straordinarie, se si avesse un crollo della fiducia."
"Tale scandalo è molto più importante di qualsiasi cosa sia successa a memoria di uomo, infatti posso pensare che non ci siano eventi simili. Certamente supera ciò che successe a Kennedy o che fece Nixon. Sono sorpreso, data la gravità del problema, che [un] tentativo sia stato fatto nella sua vita, sicuramente abbiamo a che fare con persone disperate. Ciò spiega alcune stranezze, come proprio T. Blair & co. sono contenti di mettere il bando a tutte le pistole, e perché uno senza talento, proveniente dal nulla, come George Robertson sia divenuto, due anni fa, segretario alla difesa, e ora Segretario Generale della Nato."
"[....] Adesso ci sono dei grossi rischi per la difesa nazionale, che documentano parte dell’inchiesta pubblica, ora secretate per 100 anni? Modo divertente di fare inchieste. Perché, quando la richiesta per dare il porto d’armi a Thomas Hamilton venne rifiutata, essendo ritenuto una persona dal carattere inaudito e divenuto oggetto di parecchie indagini sulla pedofilia, il suo deputato, il nostro amico George Robertson (adesso Lord Robertson, Segretario Generale della NATO), gli scrisse una colorita raccomandazione, e personalmente fece in modo che tale procedura avesse successo, quando seppe le ragioni dell’originario rifiuto, perché sospettato di essere un procacciatore per pedofili?"
"Oppure, prendi una certa barca [Loch Lomond] sequestrata dalla polizia di Strathclyde presso Loch Ness. È una cosa rara per un bene venga sequestrato nel Regno Unito, e [qui] non vi sono leggi che penalizzano i beni di lusso. Quando accade, c’è normalmente un processo, le cose vengono sequestrate se si dimostra che sono state comprate con denaro che proviene da un crimine. Quindi allora, vengono acquistati nelle aste. Come accadde a una barca di valore, che venne comprata con la misera somma di 5000 sterline, senza asta, e da nessun altro che il nostro amico Thomas Hamilton, persona senza risorse, né marinaio, che non viveva vicino all’acqua. Perché i proprietari della barca non si sono lamentati per il furto attuato in quel modo? Posso solo concludere che è stato usato per dei crimini, e tutti coloro che sono coinvolti, sono contenti di evitare le indagini. Inoltre, sembra strano in tali circostanze, che non solo i proprietari evitino le indagini, tanto da perdere la barca costosa, ma la polizia di Strathclyde non svolge indagini ulteriori. E, dopo tali eventi improbabili, essa non trova nessun altro che le mani del nostro amico Hamilton. Può essere stato ricattato come pedofilo?"
"Ma la cosa importante è che la sezione dell’inchiesta che spiega tutto è secretata per 100 anni. Ci sono solo tre livelli di segretezza nel Regno Unito, di 30 anni, di 80 anni e di 100 anni. I segreti normali, come gli appunti del governo, documenti, spionaggio, tutto ciò, hanno il primo livello di segretezza. Solo pochissime cose raggiungono il secondo livello, particolarmente i fatti in Sudan di Kitchener nel 1902, dove sembra abbia commesso un genocidio, e qualche evento della guerra del 1914-18, i potenziali negoziati di pace del 1941, e alcuni fatti correlati con l’IRA. Per essi, i più oscuri segreti di stato, come i fatti del 1902, quando si è andati assai vicino ai loro limiti, venne creato l’ultimo livello di segretezza."
Ma nessuna di tali cose può essere applicata ai fatti di Dunblane. Un fatto di criminalità comune e di perversione sessuale, commesso da un volgare omicida, come spesso accadono. Persino un oscuro deputato del Labour è stato coinvolto, o avrebbe dovuto essere coinvolto un ampio circolo di pedofili in Scozia, la cosa non è un problema di vitale importanza nazionale. Vi è una indagine, vi sono molti scandali, tutti sono disgustati e un deputato finisce in prigione. Grandi affari: queste cose accadono. Certamente non fai di tali fatti un segreto di stato al solo scopo di salvare una oscura nullità. Il Governo semplicemente non dedica tanto tempo e risorse per salvare nessuno – il potere non opera così. Vi sono problemi di notevole interesse nazionale coinvolti qui, e io dico che nessuno che sia coinvolto in certi eventi in Scozia è più simile a qualcuno del governo.
Se lo squilibrato [come Thomas Hamilton è stato descritto da Tony Blair mentre parlava di Gordon Brown] Thomas Hamilton era al centro della rete dei pedofili della Scozia e procurava i ragazzi per gente di alto livello, e Tony Blair [e] Jack Straw coprono tutto ciò con il segreto di stato del Official Secrets Act (vogliono coprire sia il Primo Ministro [e] sia la richiesta per il segreto di 100 anni richiesto al segretario degli interni) è difficile vedere come essi o i loro colleghi possano restare in carica, anche se non sono coinvolti in tali turpi comportamenti. Il governo cadrebbe."
Tale prospettiva sembra spingere il governo a considerarsi in lotta per la sua sopravvivenza politica, persino a estendere il tentativo di eliminare la revisione del processo con la pubblicazione di parti secretate dell’inchiesta Cullen, argomentando che la libertà di informazione potrebbe danneggiare qualcuno dei bambini colpiti a Dunblane.
In una recente intervista con il quotidiano the Guardian, Michael Matheson, il ministro-ombra della giustizia dello Scottish National Party, dice: "Vi sono altri documenti secretati per 100 anni in questo rapporto di polizia. Alcuni di essi non hanno nulla a che fare con i bambini. Abbiamo bisogno di vedere perché è stata imposta tale durata. Sono stato contattato dai famigliari delle vittime che sono ansiosi di assicurare la pubblicità delle informazioni."
"E’ importante rendere disponibile al pubblico, se possibile, ogni informazione" dice il primo ministro scozzese, Jack McConnell. Quando Tony Blair si insediò al governo, dopo la vittoria del 1997, pochi avrebbero ritenuto che tale persona avrebbe trascinato il proprio paese in una guerra di aggressione ingiustificata contro un popolo che non aveva fatto nulla al Regno Unito. Nessuno avrebbe pensato che il governo del Labour si sarebbe affidato alle fortune politiche di una sgangherata cabala di neoconservatori fanatici sionisti che vogliono realizzare la loro assai commovente biblica Armageddon. E nessuno poté prevedere che l’amministrazione di Blair, nominalmente "cristiana", si trasformasse in un licenzioso club di croceristi pederastri e di pedofili scatenati.
Ma ora diventa chiaro il servilismo di Tony Blair e Jack Straw alla linea di Bush sull’Iraq, che ha meno a che fare con degli argomenti di principio, e molto più con la paura delle rivelazioni che CIA e FBI potrebbero fare sui due più odiati politici nella storia moderna inglese.
Vi è una sola via per Tony Blair – dimissioni.
(The British Labour government, 1997-2003. Rest In Peace.)
postato da: Herta1971 alle ore 21:18 | link | commenti
categorie: politica, pedofilia