Chi sono

Blogger: Herta1971
Nome: Herta Mascher
Sono una mamma di 2 bimbe piccole, preoccupata per il loro futuro in questo mondo, che non ha rispetto per nessuno nemmeno degli angeli sono anche amica di Frassi e la sua associazione Prometeo, dalla parte dei bambini. Ho deciso di aprire un blog per potermi tenere aggiornata degli orrori che purtroppo devastano l'infanzia,e nella mia misera possibilità rendere partecipe chi interessato,scambiando opinioni e fatti di cronaca.Ma soprattutto per gridare il mio NO ALLA PEDOFILIA ed a OGNI TIPO DI VIOLENZA PERPETRATA ALL' INFANZIA ( la cosa più preziosa che ci sia stata donata). AVVERTENZA: Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.non può per tanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001 Visto gli argomenti trattati ed il linguaggio utilizzato, il blog è riservato ad un pubblico adulto. L'autore di questo blog non risponde dei commenti, anonimi e non inseriti dagli utenti

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Partecipano



Associazione Tommy nel cuore

Free Tibet

Grazie a rosalea checco1995 krazymary e theneweve

Storie di Angeli e Bimbi

giovedì, 28 febbraio 2008

Stiamo vivendo reltà sconvolgenti e sempre più terrificanti a scapito dell'infanzia. Un infanzia sempre più nel mirino di una società che li usa, abusa, li getta, calpesta,tradisce, ignora e annienta. Un infanzia uccisa nel corpo, nell'anima,dagli adulti, ignobili e vigliacchi, adulti svuotati dentro del minimo di coscienza e rispetto che ci distingue dalle peggiori belve. Un infanzia che tutti i giorni cerca di sopravvivere nonostante le porcherie che è costretta a SUBIRE e SOPPORTARE per l'indifferenza di uno stato, di una società che non sa proteggere e rispettare i suoi bambini. Bambini che non possono essere più tali, ma solo merce di scambio, un busines miliardario di predatori, senza infanzia e futuro.

cosminpedogiliabimbisamueletommyPappalardiFrancesco1PappalardiSalvatore1yousef

 

 

 

ORA BASTA

E' ora di elezione e il massacro degli innocenti continua inesorabile. Ora basta, prima si fanno le leggi a tutele dell'infanzia e poi si parla di votazioni.

 

politiciberlusconi_corna316367-bindi

vescovo_e_papa

 

 

 

A VOI CHE AVETE IL POTERE DI FARLO ORA E' IL MOMENTO BASTA CON LE PAROLE, PRIMA DI TUTTO I FATTI SIAMO STANCHI DI PAROLE, PAROLE E SOLO PAROLE


pedofilia1

Questo è un appello per tutti coloro che navigano in rete.

 

L'associazione per la Mobilitazione Sociale chiede a ognuno di voi di non essere indifferente e di unire le nostre voci per dire BASTA!

 

Questo appello prende nuovamente spunto dalla cronaca mentre in tutto il mondo continua a dilagare il fenomeno della pedofilia culturale, persone che pretendono di avere il diritto di avere relazioni sessuali con i bambini.

Sembra assurdo ma non lo è, soprattutto non lo è alla luce delle recenti sentenze anche italiane:

 

ad un pedofilo è stata ridotta la pena perché ha dichiarato di essere innamorato della sua vittima,
ad un altro perché anziano,
un altro è stato assolto perché sonnambulo
ad un altro è stata ridotta la pena perché la ragazzina non era più vergine
ad uno sono state riconosciute le attenuanti generiche perché aveva  "chiare tendenze omosessuali" ad un altro invece è stata ridotta la pena perché abusando di un bambino non ha usato violenza fisica, come a dire "bambino ti voglio bene e per questo facciamo questi giochi erotici!". 
 

E che dire ancora?

 

-      Pedofili in libertà per decorrenza dei termini di custodia cautelare, come se stessimo parlando di un ladruncolo!!!

 

-      Pedofili condannati che però tornano a fare il loro mestiere, ad insegnare in scuole pubbliche, pagate con le nostre tasse.

 

-      Pedofili difesi da avvocati pagati dall'8 per mille della chiesa che dovrebbe invece andare per aiutare i poveri!

 

In Inghilterra hanno deciso di rendere conoscibile il passato di educatori o insegnanti, in modo tale che i genitori possano essere informati su eventuali "ombre" del passato di una persona. In America addirittura esiste una mappatura dell'orco che permette di sapere quante persone condannate per reati a sfondo sessuale contro minori vivono nei propri paraggi!

Invece, qui in Italia siamo troppo garantisti, "guai a scagliare la prima pietra"! E intanto i pedofili abusano dei bambini, rovesciando su loro intere montagne!

 BASTA!

 Basta con i tempi lunghi dei processi che coinvoglono bambini!

Basta con la prescrizione dei reati: il pedofilo va fermato anche dopo 10 o 20 anni, e la vittima ha diritto ad essere risarcita!

Basta, a coloro che fanno dell'abuso sui bambini degli slogan elettorali: poi si dimenticano presto come sempre!

Basta a coloro che per spararla grossa invocano la castrazione chimica, non serve a nulla!

Basta con i processi in televisione e sui giornali.

 Al vostro rappresentante politico chiedete con forza che la lotta alla pedofilia non sia solo strumentalizzazione per la propaganda politica. Dovrebbe essere scontato e prioritario la difesa dell'infanzia 365 giorni l'anno e non solo in campagna elettorale!

Chiediamo insieme atti concreti come più strutture per la presa in carico, più fondi per la formazione degli operatori socio-sanitari che lavorano con i bambini, introdurre delle norme più a misura di bambino e fare applicare seriamente quelle che esistono, abolire la prescrizione del reato!

 

Vi chiediamo di fare girare questo appello tra i vostri contatti, metterlo sui vostri blog.

Se lo ritenete opportuno potete venire sul nostro sito www.mobilitazionesociale.it e blog www.mobilitazionesociale.it/dblog per lasciare i vostri commenti e fare le vostre proposte. L'importante è mobilitarci insieme, non essere indifferenti ed aiutare le vittime ad uscire dal silenzio!

 

GIU' LE MANI DAI BAMBINI 

AMS ONLUS

 

postato da: Herta1971 alle ore 17:10 | link | commenti (3)
categorie: politica, bambini, pedofilia, chiesa e vaticano
mercoledì, 27 febbraio 2008

Oggi non mi va proprio di postare altri orrori sull'infanzia, ma qualcosa di bello, una canzoncina che rispecchia il carattere delle mie 2 monelle che amo alla follia. La cosa migliore che mi è stata donata e per la quale non rinuncerei mai, sarei disposta a tutto per il loro benessere. Un momento di gioia anche per tutti i bambini che sono fortunati ad avere genitori che li amano, perchè non può essere tutto solo brutto.

 

 

postato da: Herta1971 alle ore 13:04 | link | commenti (4)
categorie:
sabato, 23 febbraio 2008

Tutti i giorni, persone speciali lottano contro un tremendo crimine, per ridare speranza e gioia di vivere a tante, troppe piccole vittime di predatori. Questi angeli ( Max, l'associazione, case famiglia ecc.), mettono anima e corpo per riparare le ali spezzate dei nostri angeli. Vorrei ricordare la storia di SANDRA La bambina che rischia di ricadere nel buio profondo, di tornare nella tana dei lupi, il "padre", il "nonno" e l'amico, predatori schifosi, per colpa delle solite leggi che non sanno difendere e rispettare l'infanzia.

A SANDRA

 CHE HA GIA' SOFFERTO TROPPO

Vennero tutti gli altri
Cercarono di farmi ridere
Giocarono ai loro giochi con me
Alcuni giochi per svago altri sul serio
E poi se ne andarono
Lasciandomi tra le rovine dei giochi
Senza sapere quali erano sul serio e
Quali erano per svago e
Lasciandomi sola con gli echi di
Una risata che non era la mia.
Poi venisti tu
Coi tuoi modi strani
Non proprio umani
E mi facesti piangere
E non t’importava il pianto
Dicesti solo il gioco è finito
E aspettasti
Che tutte le mie lacrime si trasformassero in
GIOIA

postato da: Herta1971 alle ore 17:20 | link | commenti (6)
categorie: bambini, frassi e associazioneprometeo
venerdì, 22 febbraio 2008

COME SEMPRE LE LEGGI NO ESISTONO PER LE VITTIME, PROBABILMENTE NON CI SONO VITTIME E NOI SIAMO UNA MAREA DI PAZZI, MAGARI STRAFATTI E PIENI DI ALLUCINAZIONE. I PREDATORI TORNANO TRANQUILLAMENTE AL LORO LAVORO, MEGLIO SE SEMPRE IN MEZZO AI BIMBI. LE COSE SI SONO INVERTITE, I DELINQUENTI, ANZI LORO SONO MEGLIO, I PREDATORI SONO LIBERI E QUASI QUASI SI POTREBBE METTERE DENTRO LE VITTIME (forse sarebbero più protette), CHE OLTRE AL DANNO CHE LE ACCOMPAGNERA' TUTTA LA VITA, C'E' IL TRADIMENTO, L'ENNESIMA VIOLENZA. MA LE LEGGI QUELLI CHE DOVREBBERO PUNIRE CHI FA' DEL MALE DOVE SONO? MI SONO PERSA QUALCOSA OPPURE CHI VIOLENTA PSICOLOGICAMENTE, FISICAMENTE UN BAMBINO O LO USA COME UN OGGETTO, LO SFRUTTA, NON LO RISPETTA, NON E' UN DELINQUENTE? VORREI SAPERE ARRIVATI A QUESTO PUNTO, LE ISTITUZIONI, LE LEGGI I POLITICI E VIA DI SEGUITO COS'E' PER LORO UN BAMBINO.

 

PEDOFILIA:PROF CONDANNATO IN PRIMO GRADO, RIAMMESSO A SCUOLA
 

 (ANSA) - AOSTA, 22 FEB - Dopo una condanna in primo grado per reati collegati alla pedofilia è stato riammesso dal giudice del lavoro alla sua professione di insegnante in una scuola media. E' accaduto ad un professore valdostano, M.F., di 45 anni, insegnante di musica. La sentenza di reintegro è stata emessa ieri dal Tribunale di Aosta.

Il professore era stato coinvolto nel 2001 in un'inchiesta della polizia di Bari: gli inquirenti lo avevano accusato di scambiare foto pedopornografiche e di 'chattare' con altri pedofili utilizzando il computer della scuola dove lavorava. Da lì il rinvio a giudizio per diffusione, divulgazione e pubblicizzazione di materiale pedopornografico e la condanna in primo grado (a due anni e 3.000 euro di multa).

Gli inquirenti erano risaliti al professore dopo avergli proposto in rete uno scambio di materiale pornografico. Il 10 aprile 2007 l'assessore regionale all'istruzione, Laurent Vierin, aveva disposto la sospensione cautelare del professore. Il docente aveva presentato ricorso al Tribunale di Aosta, sezione lavoro, e ieri il giudice ha dichiarato l'illegittimità della sospensione. (ANSA). 

 
 
AFRICA/GIBUTI- “Siamo fiduciosi sul fatto che Don Sandro otterrà piena giustizia” dice a Fides il Vescovo di Gibuti
Gibuti (Agenzia Fides)- È stata accolta la nostra domanda di libertà provvisoria di Don Sandro per motivi di salute e di questo ne siamo felici. Entro due o tre settimane dovrebbe svolgersi il processo. Siamo fiduciosi sul fatto che Don Sandro otterrà piena giustizia”. È la dichiarazione all’Agenzia Fides di Sua Eccellenza Mons. Giorgio Bertin, Vescovo di Gibuti, dopo la scarcerazione del Vicario, don Sandro Depretis, arrestato il 28 ottobre 2007, con accuse infamanti (vedi Fides 14/12/2007 e 18/1/2008).
Secondo il settimanale diocesano la “Vita Trentina” appaiono ridicole le ipotesi che ventilerebbero un suo coinvolgimento in una rete di pedofilia, in seguito alla scoperta di una serie di sue fotografie in cui appaiono anche bambini. Si tratta infatti delle stesse foto che don Sandro, all'inizio dell'estate scorsa, portò alla redazione di “Vita Trentina” per arricchire l'archivio fotografico, povero di immagini originali del Corno d'Africa. (L.M.) (Agenzia Fides 22/2/2008 righe 13 parole 164)

FAN CULO

 

postato da: Herta1971 alle ore 16:36 | link | commenti (3)
categorie:

ENNESIMA VIOLENZA AI DANNI DI UNA DONNA SOTTO GLI OCCHI E GRIDA COLME DI TERRORE DEI 2 FIGLI DI SOLI 2 E 4 ANNI

la giovane madre ha denunciato Lo stupro dopo averne visto il filmato su YOUTUBE
Drogata e violentata davanti ai suoi figli
La donna, una londinese di 25 anni, è stata abusata in casa per tutta la notte da tre adolescenti

LONDRA - E'stata prima drogata e poi violentata per tutta la notte davanti agli occhi spaventati dei suoi bambini. Protagonista di questa triste vicenda è una donna inglese che, dopo aver fatto entrare in casa una conoscente, ha subito la violenza carnale da parte di una gang di teenager, composta da tre ragazzi che avevano tra i 14 e 16 anni. Questi, come riporta il tabloid inglese The Sun, hanno anche filmato lo stupro e lo hanno postato su Youtube. Dopo la denuncia della donna il filmato è stato subito rimosso dal popolare sito web.

VIDEO - Le poche persone che hanno visto il filmato di tre minuti dichiarano che si tratta di un video davvero disgustoso. Secondo costoro si vede chiaramente che la vittima di 25 anni ha perso i sensi, ma i suoi carnefici continuano ad abusare di lei. In sottofondo si odono i pianti dei figli, rispettivamente di quattro e due anni. L'incubo della donna, che vive nella zona meridionale di Londra, è iniziato quando una conoscente, di cui si fidava, si è presentata a casa sua insieme a tre teenager. La ragazza li ha fatti entrare e per essere ospitale ha aperto una bottiglia di champagne. Ma dopo aver bevuto i primi sorsi la venticinquenne ha cominciato a sentirsi male.

DRINK DROGATO - Secondo la polizia probabilmente il drink della ragazza era stato corretto con qualche droga. La venticinquenne ha sottolineato: «Ero totalmente paralizzata. Mi stavano facendo male e sapevo che stavo subendo qualcosa di veramente disgustoso, ma non riuscivo a muovermi. Sono stata violentata tutta la notte. Sono stata torturata. Hanno abusato di me davanti a mia figlia che gridava, ma io non riuscivo a fare nulla». Quindi ha continuato: «Mettere il video della violenza sul web è stata una cosa abominevole. Nel film si sentono chiaramente i singhiozzi dei miei figli». La polizia ha sottolineato che nel filmato si vedono i volti degli stupratori e che questi saranno presto acciuffati

STUPRO - Questo famigerato stupro sarebbe avvenuto lo scorso novembre, ma la ragazza lo avrebbe denunciato solo la settimana scorsa poco dopo aver scoperto il filmato su Youtube: «Ancora non riesco a capire come un sitoweb possa mostrare cose del genere» ha dichiarato la ragazza. Ai poliziotti che le hanno chiesto perchè non ha denunciato subito la violenza carnale, la venticinquenne londinese ha confessato: «Mi sentivo umiliata e non volevo avere più nulla a che fare con questa storia. Ciò che era accaduto era stato così orrendo e non volevo che nessuno lo sapesse».

Non ho parole credo sia molto grave quello che hanno fatto questi 3 minori, oltretutto davanti a 2 creature che piangevano disperate. Neanche le grida disperate dei 2 angeli hanno potuto fermare la bestialità

 

postato da: Herta1971 alle ore 16:10 | link | commenti (1)
categorie: cronaca, violenza sulle donne

VERITA' :

se per un adulto è relativamente facile amare un bambino non lo è altrettanto prestare attenzione ai messaggi impliciti o espliciti che invia;  "dargli retta" , cioè RISPETTARLO, è la condizione imprescindibile di un AMORE GIUSTO

 

Tutti i giorni assistiamo impotenti al lento, doloroso e agghiacciante annientamento dell'infanzia. I bambini, la cosa più sacra, innocente e inviolabile, sono diventati COSE, merce di scambio nelle mani di pervertiti senza scrupoli, pronti a tutto pur di saziare la loro disumana fame di angeli, non importa l'età di questi. Bambini che hanno perso il diritto di essere tali, violentati nel corpo e nell'anima, troppo spesso prede degli stessi genitori, se tali si possono chiamare, traditi da adulti molto indaffarati ai loro cospicui profitti non curanti della fonte da cui provengono.Bambini ai quali viene negato il Sacro Santo diritto alla VITA. E' ora di dire basta, di gridarlo a squarciagola al mondo intero.

GIU' LE MANI DAI BAMBINI

postato da: Herta1971 alle ore 13:54 | link | commenti
categorie:
giovedì, 21 febbraio 2008

PEDOFILIA E POLTIICA.

Una riflessione sullo stato delle cose.

Il recente fatto di Agrigento dove un pedofilo recidivo ha abusato una bimba che si era fatto affidare, portandola mano nella mano anche alla stazione dei carabinieri dove aveva l’obbligo di forma, è solo l’ultimo tra tanti episodi così assurdi da sembrare, a tratti, irreali.
Un lungo esempio di casi che dimostrano come questo paese abbia dimenticato, da tempo, di avere dei figli. E che quei figli, appunto, vadano protetti. In Campania un pedofilo ottantenne ottiene uno sconto di pena perché la “bambina abusata è una disabile”, in Liguria invece un pedofilo viene assolto in secondo grado. “Pedofilo sì”, dice la sentenza, “ma sonnambulo”. Inutile pensare a cosa accadrà alla figlia abusata quando dovendo rientrare a casa del padre, lo stesso deciderà di farsi un sonnellino.
Ed ancora a Torino dove da tempo opera il comitato dei falsi abusi che ha il compito di dimostrare come in Italia vi siano migliaia di bambini che si inventano queste, ecco che uno dei promotori viene condannato a due anni ed un mese per abusi in una scuola materna.
Per non parlare del folle teatrino di Rignano Flaminio, dove sulla stampa nazionale si sparano a caratteri cubitali le notizie della bimba che ad incidente probatorio ha negato tutto, omettendo che ci sono altri sei bimbi che hanno descritto persone e luoghi con precisione incredibile.
Ben venga allora una politica che in campagna elettorale si interroga su quanto accade. Auspichiamo solo che le parole stavolta non siano slogan ad effetto ma diano, concretamente, una mano all’infanzia abusata del nostro paese.
Massimiliano Frassi
Presidente Associazione Prometeo

www.associazioneprometeo.org

www.massimilianofrassi.splinder.com

 

postato da: Herta1971 alle ore 15:52 | link | commenti (4)
categorie: politica, pedofilia, frassi e associazioneprometeo
mercoledì, 20 febbraio 2008

angelo preghieraViolenza sessuale su una bambina, arrestati genitori e padrino

E' accaduto a Palermo, in un contesto familiare di profondo disagio. Gli abusi sulla dodicenne avvenivano in casa, davanti alla mamma e al papà, e sono continuati per oltre sei mesi fino alla denuncia della piccola vittima, che ha raccontato tutto agli zii. Pedofilia, Csm apre pratica su caso Agrigento

Palermo, 20 feb. (Adnkronos/Ign) - Per oltre sei mesi ha subito in silenzio le violenze sessuali del padrino di battesimo, poi la piccola vittima, di appena dodici anni, ha raccontato tutto ed è scattato l'arresto dell'uomo e dei genitori che avrebbero acconsentito agli abusi. E' il terribile scenario dell'ennesima vicenda di pedofilia avvenuta questa volta a Palermo.

Le indagini, che sono state dirette dal pm di Palermo Adriana Blasco, mentre le misure cautelari sono state ordinate dal gip Roberto Conti, hanno portato alla luce situazioni drammatiche di degrado familiare e ambientale e il timore di eventuali ritorsioni nei confronti della minore. Le tre ordinanze sono state eseguite dai Carabinieri della Stazione Palermo Brancaccio.

Per non fare raccontare gli abusi sessuali, il padrino di battesimo minacciava la sua piccola vittima: ''Se parli, ti uccido'', le diceva. La ragazzina però ha raccontato tutto ai suoi genitori affidatari facendo così partire le indagini.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri del Comando provinciale di Palermo, Mario, di 40 anni, e Gertrude, di 44 anni, i genitori della piccola, avrebbero anche assistito agli abusi sulla figlia, ma ''si mostravano indifferenti - come spiegano gli investigatori - anche quando la piccola Moira (nome di fantasia ndr.) richiamava la loro attenzione, in particolare della madre''.

L'uomo avrebbe continuato per mesi a intimidire la bambina affinchè non riferisse niente ai suoi zii, genitori affidatari, e per non farla parlare le faceva anche piccoli regali, come spiccioli o persino un telefonino. Ma la bambina, che nel frattempo, era tornata con i genitori affidatari, non è riuscita a sopportare un peso così grande e si è confidata con gli zii, che hanno subito sporto denuncia. La situazione familiare della bambina è molto difficile. I genitori sono entrambi disoccupati e - a quanto spiegano gli inquirenti - del tutto disinteressati a lavorare. Il papà naturale è analfabeta e violento mentre la madre ha un ''deficit per pregressa meningite''. Così - raccontano gli investigatori - era stato deciso di darla in affido su disposizione del locale Tribunale dei Minorenni''.

La piccola Moira 'rinasce 'a casa con gli zii, e li comincia a chiamare 'mamma' e 'papà'. Per diversi anni la bambina è cresciuta in una ''campana di vetro'' creata dalla coppia affidataria. Fino a quando però i suoi genitori naturali contattano la famiglia per riallacciare i rapporti con la propria figlia. E sono proprio loro, una volta ripresi i rapporti, a presentare alla piccola 'Moira', verso la fine di settembre del 2006, un uomo, S. S., 52enne, presentandoglielo come il suo ''padrino''.

A seguito di questa conoscenza tra S.S. e Moira, favorita dai genitori naturali, l'uomo ottiene da parte dei genitori naturali la possibilità di incontrare la ragazzina, e durante questi incontri assume comportamenti inequivocabili: l'abbraccia morbosamente, la palpeggia nelle parti intime, strofina i suoi genitali sul gracile corpo della minore, e tutto davanti ai genitori naturali, del tutto indifferenti. Ora l'incubo di 'Moira' è finito e la bambina è tornata a vivere con gli zii.

Una madre che da sua figlia in pasto ad un predatore, che è indifferente alla chiamata di aiuto è una MADRE? NOOOOO è peggio del PREDATORE.


copio e incollo dal blog di Max Frassi

ENNESIMA VIOLENZA DA PARTE DI GENITORI PREDATORI E VEDREMO SE PURE DA PARTE DELLE ISTITUZIONI E LEGGI

 La bimba la chiamerò Sandra. Di una storia identica alla sua parlai anche in un mio libro, L’inferno degli angeli: solo che lì il finale, fu, fortunatamente ben diverso.
Sandra aveva 7 anni quando entrò in una bellissima (!) casa famiglia. Accolta con tutto l’affetto, e la “pulizia”, di cui necessitava. Abusata per tre anni da padre, nonno e vicino di casa 70enne, Sandra non aveva grandi speranze né riponeva fiducia in un mondo (adulto) migliore.
Poi le lunghe cure, le coccole, le carezze dolci di chi la riportava faticosamente alla vita hanno fatto il miracolo. Ricresciuti i capelli, ripreso peso (prima eravamo ai margini dell’anoressia), il colorito del viso tornava nella normalità, ma soprattutto il viso stesso si colorava di sorrisi, piccoli o grandi che importa, gesti così nuovi per lei che prima non aveva sorriso. Mai.
Oggi malgrado i certificati medici che attestino le lesioni. Malgrado le intercettazioni ambientali con le grida della bimba e i versi di piacere dei predatori per quei tristemente noti vizi di forma, avanzati dall’illustre avvocato, noto testimonial dei falsi abusi (per potere così difendere i propri clienti danarosi) ecco che la piccola rischia di tornare a casa. Dal padre. Il quale è sicuramente molto arrabbiato. Per il tempo perso. Ma per questo pure molto affamato.
E tutto il lento ritorno alla vita verrebbe spazzato via in un colpo solo

postato da: Herta1971 alle ore 14:03 | link | commenti (1)
categorie: cronaca, genitori, pedofilia
martedì, 19 febbraio 2008

PEDOFILIA ED ELEZIONI

Forse chi deve anche se in ritardo prende atto che abbiamo un grosso problema, un crimine orrendo che ci annienta l'infanzia, la PEDOFILIA E PEDOPORNOGRAFIA.

Abbiamo bisogno di leggi severe che combattono questo crimine per mano di mostri e non MALATI ( troppo comodo), bisogna che vengano puniti, messi in carcere a vita perchè chi compie atti cosi spregevoli una volta, li compie sempre. Non devono assolutamente venire a contatto con bambini e ancor meno svolgere lavori o mansioni a contatto con questi. Dobbiamo assolutamente proteggere l'infanzia da predatori senza scrupoli, sempre pronti a mietere vittime con una strafottenza che probabilmente gli è permessa dalle leggi non appropriate.


La pedofilia irrompe nella campagna elettorale. Il caso di Agrigento ha portato prima il leader del Pd,

Walter Veltroni a chiedere un inasprimento delle pene e poi Gianfranco Fini a parlare di castrazione chimica. Immediatamente si è aperto il dibattito e i sondaggi si sprecano.

''Non e' possibile che chi ha subito una condanna per un fatto del genere esca dal carcere e abbia solo l'obbligo di firma - ha dichiarato Veltroni - Almeno dovrebbe avere gli arresti domiciliari. Le pene vanno inasprite duramente. Ci vuole la mano dura dello Stato per questi reati orribili che hanno conseguenze per tutta la vita di quei bambini che subiscono violenza".

«La castrazione chimica non è una pena, ma una terapia», ha affermato Gianfranco Fini (Pdl) stamane a Radio anch'io, dopo che lunedì sera al Tg1 aveva lanciato la proposta contro i pedofili.

«La pedofilia è una malattia e uno dei reati più turpi e infami», sottolinea  aggiungendo che «non è sufficiente aumentare la pena, come dice fra gli altri Veltroni».
Le norme giuridiche
In Italia la pedofilia come reato è stata disciplinata dalla legge 66 del 15 febbraio 1996: Norme contro la violenza sessuale.

E' entrata in vigore il 2 marzo 2006 la legge n. 38 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 15 febbraio 2006 contenente: "Disposizioni in materia di lotta contro lo sfruttamento sessuale dei bambini e la pedo-pornografia anche a mezzo Internet". La legge modifica la precedente normativa in particolare la 269/98, adeguandola ai recenti accordi internazionali e alla decisione quadro europea. Con riferimento alla prostituzione minorile (art.600 bis) la legge prevede che venga punito chi compie atti sessuali, in cambio di denaro o di altra utilità, con minori di età compresa tra i 14 e i 18 anni, mentre nella precedente legislazione l’età era compresa tra i 14 e i 16 anni.


In Iran la pedofilia la combattono così: una ragazzina di 14 anni è stata lapidata da suo padre credendo che flirtasse con un uomo di circa 30 anni. La legge iraniana consente pure al padre di uccidere le proprie figlie se crede venga diffamato l'onore. Un padre anni fa ha sgozzato sua figlia di 9 anni violentata dallo zio.Il diciamo padre ha pure detto che questo povero angelo,mentre veniva sgozzato non ha pianto per non svegliare il fratellino piccolo.

Io credo che l'intera umanità abbia toccato il fondo con la cosa peggiore che potesse fare, la violenza di ogni tipo ai bambini. Ci stiamo dimostrando peggio delle bestie, (loro i cuccioli li proteggono), non abbiamo rispetto per la vita, non la sappiamo proteggere, amare e custodire come merita. Abbiamo un grande dono e lo disprezziamo.

Abbiamo l'infanzia la cosa più sacra e dobbiamo difenderla con tutte le nostre forze.

 

 

postato da: Herta1971 alle ore 16:53 | link | commenti (7)
categorie: politica, cronaca, pedofilia

GIU' LE MANI DA TOMMY

Comunicato Stampa
 
Il nome di Tommaso Onofri esca dai siti pornografici
 
La denuncia dell'Osservatorio sui Diritti dei Minori e dell'Associazione Prometeo Antipedofilia
 
19 febbraio 2008 – Si firma con un nickname e in un blog a sfondo pornografico utilizza nomi di personaggi famosi, denominazioni di rinomate località turistiche, titoli di cartoni animati ed altri aggettivi, lessicalmente utilizzati con alta frequenza, per attrarre visitatori.
Tra i nomi che fungono da esca, quello del piccolo Tommaso Onofri, brutalmente ucciso nelle campagne del parmense.
Il rinvenimento online è stato effettuato dall’Osservatorio sui Diritti dei Minori e dall’Associazione Prometeo Antipedofilia, che stamani provvederanno a segnalare gli estremi al legale della famiglia Onofri.
Per Antonio Marziale e Massimiliano Frassi, presidenti dei due organismi: “Ogni commento è vano. La battaglia per la tutela dei minori ha assunto carattere emergenziale ed abbisogna di risposte pragmatiche. L’ignominioso individuo che si avvale della memoria di un bimbo barbaramente trucidato deve essere consegnato alla giustizia, senza attenuanti di sorta”.

Alla crudeltà, l'ignoranza e la disumanità non c'è proprio limite.

Per l'ennesima volta questo angioletto ucciso brutalmente da delle bestie feroci viene violentato nuovamente assieme alla sua famiglia.

Ci vogliono delle leggi severe che puniscano realmente tutti quelli che non rispettano l'infanzia, quelli che la usano e abusano, che la tradiscono,  non la rispettano.


 

postato da: Herta1971 alle ore 12:05 | link | commenti
categorie: frassi e associazioneprometeo