Solo la virtù concede un buon Karma e la più grande virtù è la compassione. Budda. NON PER I PEDOFILI
SIAMO SULLA STRADA GIUSTA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Forse qualcosa di vero si muove in favore di questa infanzia, violata, tradita, e ignorata da tanti, troppi.
PEDOFILIA: CHIUSO SITO OLANDESE
Telefono Arcobaleno ha consentito oggi la chiusura di un nuovo sito olandese che inneggiava alla pseudocultura pedofila.'Quest'ultima chiusura rappresenta una svolta epocale - rileva il presidente di Telefono Arcobaleno, Giovanni Arena - poiche' oggi le due maggiori societa' olandesi che ospitano siti hanno deciso di censurare la pedofilia culturale e qualsiasi sito che porti avanti filosofie e giustificazioni a sostegno dell'idea che la pedofilia sia un fenomeno culturale'.
PEDOFILIA/ INTESA SAVE THE CHILDREN-POLIZIA POSTALE PER CONTRASTO
Nella identificazione delle vittime on line
ROma, 2 lug. (Apcom) - E' stata siglata la convenzione tra Save the Children e Polizia Postale per l'attuazione della collaborazione nell'identificazione delle vittime della pedo-pornografia on line. a firma del Prefetto Luciano Rosini, Direttore centrale delle Specialità della Polizia di Stato, e di Valerio Neri, Direttore Generale di Save the Children Italia, suggella la volontà di attuare nuove sinergie tra il Centro Nazionale per il contrasto alla pedopornografia on-line del Servizio della Polizia Postale e un'organizzazione non governativa tra le più grandi a livello internazionale per la tutela e la promozione dei diritti dei minori.
"Le funzioni della repressione e della prevenzione demandate al Centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia on-line intersecano ed incontrano le vie fruttuose della collaborazione con tutte le componenti sociali impegnate nella difesa dei minori", ha detto il Prefetto Luciano Rosini.
"L'identificazione delle vittime di abuso sacrificate per le esigenze del 'mercato pedopornografico' - ha aggiunto - è una grande sfida che oggi vogliamo affrontare insieme al prezioso e qualificato contributo del volontariato".
"L'Identificazione delle vittime di abusi per la produzione di materiale pedo-pornografico è una grande sfida per le forze di polizia e per le organizzazioni che si occupano di protezione dei minori - ha affermato Valerio Neri, Direttore Generale di Save the Children Italia -. Le immagini pedo-pornografiche sono la registrazione visiva della violenza sessuale su un bambino e costituiscono la prova di un crimine. I minori che appaiono in queste immagini sono sottoposti ad azioni degradanti, abusanti e umilianti di natura criminale. L'identificazione delle vittime è quindi di vitale importanza per porre fine ad una violenza che potrebbe essere ancora in corso. I bambini che subiscono violenza hanno diritto ad un'assistenza terapeutica che li aiuti sia a superare il trauma dell'abuso in sé, che il fatto di essere stati filmati mentre ne erano vittime". "La sottoscrizione dell'accordo testimonia un nuovo sguardo alle sfide investigative del futuro, ed in virtù di consolidate prassi di collaborazione con Save the Children, instauratesi sin dall'avvio delle investigazioni telematiche nella lotta alla pedofilia in Rete - ha spiegato Domenico Vulpiani, Direttore del Servizio della Polizia Postale e delle Comunicazioni. Intendiamo mettere a frutto la strada sin qui percorsa insieme - ha concluso Vulpiani - per un obiettivo tanto importante quanto arduo: scoprire le identità delle vittime mercificate dal mercato globale della pedopornografia attraverso la Rete.
NO ALL'
ALICE'S DAY
Oggi i pedofili bastardi si riuniscono con le loro vittime (BAMBINE ANCHE DI POCHI ANNI) per festeggiare il loro schifoso essere, tranquilli alla luce del sole e forse consapevoli della mala giustizia. Oggi troppe bambine moriranno nell'anima e nel corpo, saranno oggetti da usare, abusare e annientare. Gli verrà tolta l'anima per sempre si ritroveranno sole con il loro dolore lacerante con gli occhi spenti, persi nel vuoto, piangeranno e magari grideranno nelle mani dei loro aguzzini. Saranno giorni disumani, momenti strazianti di angoscia e terrore, nei quali l'unica domanda senza risposta sarà
PERCHE'
Mentre loro sono oggetti delle fantasie più perverse e mostruose noi fasteggiamo il giorno della libertà, facendo festa e vacanza indifferenti alla giornata dell'orgoglio pedofilo. E i politici, parlavano........ora vedremo se faranno qualcosa o se rimarranno parole al vento. Sono convinta che se tutti gli stati si organizzassero riuscirebbero a sconfiggere questa enorme piaga sociale, non ci sarebbero più giornate della vergogna dell'essere umano incapace di proteggere i propri figli, il proprio futuro.
Accusato di abusi sulla nipote si uccide in carcere
TRENTO (25 aprile) - Un operaio 50enne, arrestato mercoledì con l'accusa di avere avuto rapporti sessuali con una nipote quando era ancora minorenne, si è impiccato in carcere, a Verona, utilizzando le lenzuola del proprio letto. L'uomo della provincia di Trento si è suicidato nella notte tra il 23 e il 24 aprile, ma il cadavere è stato trovato dalle guardie carcerarie soltanto giovedì mattina.
Gli abusi sessuali sulla nipote sarebbero avvenuti dieci anni fa, quando la ragazza aveva 13 anni. A distanza di un decennio l'operaio avrebbe inoltre ricattato la ragazza, minacciandola di abusare nuovamente di lei se non avesse distrutto delle foto compromettenti in suo possesso. La giovane però l'ha denunciato e così si è giunti all'arresto. Sulle ragioni del gesto non ci sono certezze. Probabilmente le cause del suicidio sono state la vergogna e l'angoscia causate dall'accusa di pedofilia per un uomo dalla vita apparentemente ordinaria.
DOVEVA FARLO PRIMA DI ABUSARLA
Bambina violentata a Treviso, ricercato un nordafricano
La piccola di 10 anni è stata aggredita e stuprata mercoledì sera a Santa Lucia di Piave.
Treviso, 25 apr. - (Adnkronos) - Aggredita da uno sconosciuto e stuprata per strada. La vittima di questo episodio di violenza è una bambina di soli 10 anni. Il fatto e' accaduto mercoledì sera a Santa Lucia di Piave, in provincia di Treviso. I Carabinieri stanno indagando ed avrebbero individuato lo stupratore: si tratterebbe, secondo le testimonianze raccolte, di un nordafricano.
La bambina, secondo quanto ricostruito dai militari e riportato dal quotidiano "Il Gazzettino", era uscita di casa intorno alle 19 per una commissione. Al rientro è stata assalita alle spalle da un uomo che le ha usato violenza. Quando è riuscita a liberarsi è corsa in lacrime dai genitori, lamentando di avere male alla pancia. Accompagnata al Pronto Soccorso dell'ospedale di Conegliano, i medici l'hanno sottoposta ad accertamenti riscontrando la violenza sessuale. Dall'ospedale è subito partita la segnalazione ai carabinieri. La piccola è stata sottoposta a tutti gli accertamenti con la massima cautela, vista la giovane età: solo ieri ha potuto fare ritorno a casa. Nei prossimi giorni sarà seguita da uno psicologo