Chi sono

Blogger: Herta1971
Nome: Herta Mascher
Sono una mamma di 2 bimbe piccole, preoccupata per il loro futuro in questo mondo, che non ha rispetto per nessuno nemmeno degli angeli sono anche amica di Frassi e la sua associazione Prometeo, dalla parte dei bambini. Ho deciso di aprire un blog per potermi tenere aggiornata degli orrori che purtroppo devastano l'infanzia,e nella mia misera possibilità rendere partecipe chi interessato,scambiando opinioni e fatti di cronaca.Ma soprattutto per gridare il mio NO ALLA PEDOFILIA ed a OGNI TIPO DI VIOLENZA PERPETRATA ALL' INFANZIA ( la cosa più preziosa che ci sia stata donata). AVVERTENZA: Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.non può per tanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001 Visto gli argomenti trattati ed il linguaggio utilizzato, il blog è riservato ad un pubblico adulto. L'autore di questo blog non risponde dei commenti, anonimi e non inseriti dagli utenti

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Storie di Angeli e Bimbi

mercoledì, 11 giugno 2008

MADRI ?    GENITORI ?

Vende la figlia minorenne ai pedofili

la vicenda nel quartiere Zen di Palermo
Madre condannata a 9 anni di carcere
Anche l'uomo dovrà scontare 10 anni. Coinvolte altre persone che avevano già patteggiato la pena

PALERMO - Per anni ha messo in vendita la figlia di 12 anni, costringendola a prostituirsi. Tanto che la ragazzina ebbe rapporti sessuali con alcuni uomini adulti, ovviamente a pagamento. Per questo motivo il Gup di Palermo Sergio Ziino ha condannato a 9 anni di carcere una donna, della quale non sono state rese note le generalità per non rendere individuabile la vittima. Più pesante la condanna inflitta a uno dei clienti, Francesco Muscatello: 10 anni per pedofilia e sfruttamento della prostituzione.

DETENUTI - Il giudizio si è svolto col rito abbreviato: senza gli sconti di pena previsti per questo procedimento le condanne sarebbero state attorno ai 15 anni di carcere. Entrambi gli imputati sono detenuti e il Gup, che ha accolto le richieste dei pm Marcello Viola e Alessia Sinatra, ha respinto l'istanza di remissione in libertà. Nella vicenda erano coinvolte anche altre persone, due delle quali hanno pattegiato la pena in una precedente udienza, mentre una terza ha scelto il rito abbreviato e sarà giudicata da un altro magistrato.


Belgio: bambine uccise

marocchino condannato a ergastolo


Il tribunale ha inoltre deciso che, nel caso della sua liberazione, generalmente dopo un periodo di 20 anni, le autorità possano riesaminando il caso riservarsi di prolungare la detenzione per altri dieci anni.

Il tragico avvenimento risale a due anni fa quando la morte delle due bambine di Liegi fece ripiombare il Belgio nell'incubo pedofilia, non ancora completamente scomparso dopo la condanna all'ergastolo di Marc Dutroux, colpevole di aver sequestrato e violentato sei ragazzine di cui quattro ritrovate morte.

Stacy, 7 anni, e Nathalie, 10 anni, erano scomparse durante una festa in un quartiere popolare di Liegi nella notte tra il 9 e il 10 giugno 2006. I loro corpi furono ritrovati dopo una ventina di giorni in una fognatura lungo la ferrovia, a breve distanza da dove si erano allontanate.

Alla lettura della sentenza, Ait Oud, è rimasto in piedi senza dire nulla, mentre ieri all'annuncio della sua colpevolezza da parte della Corte aveva ribadito la sua innocenza.

 

 BRUXELLES - La Corte d'assise di Liegi, in Belgio, ha condannato oggi all'ergastolo il marocchino Abdallah Ait Oud, 40 anni, riconosciuto colpevole di rapimento, violenza e omicidio delle piccole Stacy Lemmens e Nathalie May.
mercoledì, 21 maggio 2008

isabella

Isabella è questa bimba brasiliana di 5 anni in un momento felice. La sua spensieratezza, la sua innocenza e infanzia sono state uccise dalla matrigna e il padre. Questo angelo di soli 5 anni è stato strangolato dalla matrigna e gettato dalla finestra dal padre. Non ci sono parole per descrivere omicidi così freddi e brutali contro bambini indifesi, contro i propri figli. Ogni secondo tantissimi angeli vengono picchiati a sangue, abusati sessualmente e uccisi da quelli che dovrebbero essere genitori che li proteggono e li amano. Milioni di bambini scendono all'inferno nelle mani di noi adulti per essere calpestati e gettati, sono diventati oggetti per ogni lurido e disumano traffico.  Non abbiamo più rispetto della vita, delle creature.

 


 


 GENITORI: PERCHE' TUTTO QUESTO

 

 

 

Perchè un genitore arriva a tanto, come può distruggere suo figlio, come può ucciderlo?  Questo è quello che noi adulti e spesso troppi "genitori" fanno ai figli, a bambini indifesi, spensierati.

Non sappiamo amare la vita che portiamo in grembo, non sappiamo rispettarla amarla e proteggerla, abbiamo perso ogni tipo di umanità, siamo diventati mostri vuoti dentro. Ci sono troppi bimbi che vengono al mondo con un destino crudele già segnato dalla malvagità di uno o l'altro genitore o magari tutti e 2. Quando il genitore è uno l'altro è comunque colpevole del suo silenzio e consenso, non protegge la vita, quella vita che ha messo al mondo e non pensava di finire all'inferno. O quella piccola vita nata per poi essere subito strappata. Sono troppi i bambini che soffrono, che perdono l'infanzia, la loro innocenza, spensieratezza, il loro diritto di essere bimbi per l'egoismo, la cattiveria, l'indifferenza, la malvagità, perversione e disprezzo della vita da parte degli adulti. 

BASTA CON OGNI TIPO DI ABUSO AI BAMBINI

HANNO IL DIRITTO DI ESSERE TALI

E NOI QUELLO DI PERMETTERGLI DI ESSERLO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

postato da: Herta1971 alle ore 22:07 | link | commenti (7)
categorie: bambini, angeli in cielo, violenza minori in casa
lunedì, 05 maggio 2008

GERMANIA:     MADRI ASSASSINE

In dicembre avevo fatto un post sul Natale di sangue per l’infanzia, in pochi giorni erano morti 8 angeli innocenti per mano delle “madri”.In Germania  l’incubo, l’orrore torna con altri 3 piccoli uccisi e congelati.

I tre corpicini sono stati rinvenuti
nella cantina di una casa a Olpe.
Fermata la madre delle vittime

FRANCOFORTE
I corpicini di tre bambini sono stati ritrovati in un congelatore di una cantina di una casa a Olpe, a sud di Dortmund, nella Germania occidentale. Lo ha annunciato la polizia del Land Renania-Westphalia del Nord.

Pochi i dettagli resi noti fino a questo momento sul macabro ritrovamento. Particolari non sono emersi sul responsabile, né sull’età dei piccoli e né sulle circostanze dei decessi. Non è la prima volta che notizie così raccapriccianti scuotono la Germania. Nel giro di giorni, lo scorso dicembre 2007, la polizia aveva scoperto otto, tra neonati e bambini, uccisi dalle loro madri.

Secondo la Procura di Siegen (Nord Reno-Westfalia, Ovest) sarebbe stata la madre a uccidere i tre piccoli. La donna, scrive la Dpa, è già stata arrestata. «Questo crimine è stato praticamente chiarito», ha detto un portavoce della Procura di Siegen. Tuttavia, rimangono ancora molti punti interrogativi. Anzitutto, non si conoscono ancora i motivi che hanno spinto la donna a uccidere i piccoli. Se da una parte, inoltre, sembra che i bebè fossero vivi quando sono nati, dall’altra non è chiaro quando sono stati uccisi.

Sempre secondo la Procura di Siegen, i piccoli sarebbero stati uccisi subito dopo la nascita, ma per conoscere con certezza il periodo in cui è avvenuto questo ennesimo caso di infanticidio in Germania bisognerà attendere i risultati delle autopsie. I cadaveri sono stati scoperti ieri sera ed erano chiusi in due buste di plastica. Prima di procedere con le autopsie, i corpi dovranno essere scongelati, secondo quanto ha spiegato la polizia.

postato da: Herta1971 alle ore 13:05 | link | commenti (2)
categorie: natale 2007, angeli in cielo, madri assassine
giovedì, 24 aprile 2008

Ieri sera girando in internet ho visto dei video allucinanti. Bambini picchiati a sangue da genitori o da tate, bambini ricoverati all’ospedale in fin di vita, pieni di lividi enormi sui loro corpicini, con gli occhi neri gonfi e chiusi probabilmente da pugni. Bambini con cicatrici enormi, impauriti, terrorizzati, spenti di quella luce vitali che solo loro, piccoli angeli, hanno. Mi ha commossa angosciata sino alle lacrime questo video così atroce e disumano. Non riesco a concepire tanta brutalità di “genitori ecc.” nei confronti di piccoli indifesi.

Volevo avere un blog allegro pieno di spirito e non tetro, terrificante o che fa rabbrividire, però non posso per rispetto di tutti questi angeli nelle mani di mostri. Non posso essere indifferente continuando la mia vita serena e tranquilla sapendo che tutti i giorni ci sono bambini che muoiono di fame, per malattie, per le guerre o che vengono usati abusati fino all’agonia, o picchiati a morte. Mi farei schifo, vorrei poter fare qualcosa, vorrei che finisse l’orrore e la disperazione, vorrei che ci fossero video con bimbi allegri sereni, che i loro occhi fossero pieni di luce di gioia di vivere.  Vorrei che l’uomo imparasse il significato di rispetto e amore incondizionato.  Il video non lo posto oggi, ma una preghiera.

jesus_children1

 


Ama la vita così com'è, amala pienamente,senza pretese; amala quando ti amano o quando ti odiano, amala quando nessuno ti capisce o quando tutti ti comprendono. Amala quando tutti ti abbandonano o quando ti esaltano come un re. Amala quando ti rubano tutto o quando te lo regalano. Amala quando ha senso o quando sembra non averlo nemmeno un pò. Amala nella piena felicità, o nella solitudine assoluta. Amala quando sei forte o quando ti senti debole. Amala quando hai paura o quando hai una montagna di coraggio. Amala non soltanto per i grandi piaceri e le enormi soddisfazioni; amala anche per le piccolissime gioie.E Amala seppure non ti dà ciò che potrebbe, amala anche se non è come la vorresti. Amala ogni volta che nasci ed ogni volta che stai per morire. Ma non amare mai senza amore.

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sabato, 05 aprile 2008

ULTIMO POST

Copio incollo dal blog

TROVIAMO I BAMBINI

Già, “bambini scomparsi, chi se ne frega“, perchè ogni anno, vengono approvate ogni sorta di leggi “scandalo” (vedi indulto), ogni sorta di legge inutile, ogni sorta di legge a favore di aumenti di stipendi (a favore dei governanti), ma le leggi a favore dei bambini rimangono sempre:

 

PROPOSTE DI LEGGE

Leggiamo…

(In rosso i commenti del Comitato)

 

16 maggio 1996:

Proposta di legge n. 977

Onorevoli Colleghi! - Presentiamo oggi questa proposta di legge che affronta il fenomeno dei minori scomparsi, purtroppo presente anche nel nostro Paese, con l’augurio che possa trovare favorevole consenso presso tutte le forze politiche e che questo problema possa essere affrontato con serenità e serietà, al di là delle ideologie e degli schieramenti. (…)

(…) Per evitare che anche da noi possano verificarsi i tristi eventi della civilissima America, dove ogni anno scompaiono più di tremila minori, abbiamo elaborato e sottoponiamo alla vostra attenzione la presente proposta di legge, auspicando che su questa tematica, non affrontata completamente dal nostro attuale ordinamento penale, si trovi una larga convergenza, la stessa magari che si è trovata per la legge sulla violenza sessuale, o per la legge sulla introduzione dell’insegnamento dell’educazione sessuale nelle scuole, ritenendo importante e prioritaria l’intera tematica minorile e auspicando, per essa, un impegno che abbia un unico comune obiettivo: “salvare e tutelare i nostri futuri cittadini“. (…)

(…) L’articolo 2 della presente proposta di legge prevede la costituzione di una struttura adibita al controllo ed alla repressione del fenomeno, con la formazione di nuclei specializzati che sappiano indagare e investigare con opportuni accorgimenti ed il necessario coordinamento (…)

Ciccio e Tore erano a 400 metri da dove erano stati visti l’ultima volta…

L’articolo 3 prevede che il Ministro dell’interno fornisca ogni anno al Parlamento i dati dei minori scomparsi ed un’analisi completa del fenomeno, al fine di consentire agli organi di Governo di intervenire ed approntare le misure necessarie per prevenirlo o, quanto meno, arginarlo.

Nelle statistiche della polizia di Stato vengono tolti ogni anno i bambini che sono scomparsi da minorenni ma che alla data della statistica risultano diventati maggiorenni …

L’articolo 4, al comma 1, estende l’obbligo ai mezzi di informazione di diffondere le immagini dei minori allontanati o sottratti, così come sancito e stabilito al punto E della Carta di Treviso.

I media preferiscono parlare delle veline e dei calciatori

Questa proposta di legge, è sempre rimasta PROPOSTA DI LEGGE.

27 febbraio 1997

Proposta di legge n. 3326

Onorevoli Colleghi! - Presentiamo oggi questa proposta di legge che tratta del fenomeno dei minori scomparsi, presente anche nel nostro Paese, augurandoci che tutte le forze politiche vogliano affrontare questo problema nelle sedi dei due rami del Parlamento con serenità e serietà, al di là delle ideologie e degli schieramenti di partito. (…)

(…) Considerati sia la preoccupazione destata dal fenomeno che il suo costante aumento, confermato dai dati in nostro possesso, oggi più di ieri riteniamo e siamo fortemente convinti che sia opportuno affrontarlo mettendo in atto forme e strumenti che possano prevenirlo e arginarlo al fine di reprimerlo. (…)

(…) Tenendo presente che quando scomparvero Santina Renda, Pasqualino Porfidia, Piero Parisi (quest’ultimo ritrovato cadavere a tre mesi dalla sua scomparsa),

le autorità preposte all’accoglimento della denuncia invitarono le famiglie ad attendere prima di presentare la denuncia, ritardando così di fatto le ricerche,

e considerando che la tempestività in questi casi è importante al fine della salvezza del minore, si è previsto di punire l’autorità o la persona preposta all’accoglimento della denuncia con l’arresto da sei mesi ad un anno, con un aumento della pena nel caso in cui l’omissione di accoglimento riguardi minori fino ai dieci anni (quinto comma). (…)

Filippo Pappalardi, per ben 2 volte andò per denunciare la scomparsa di Ciccio e Tore, e per ben 2 volte “il piantone” “suggerì” di passare il giorno dopo…

Anche questa proposta di legge è rimasta tale…

BAMBINI DIMENTICATI

4 aprile 2008: Ieri i medici legali avevano consegnato alla magistratura i risultati dell’autopsia su corpi dei due fratellini. La caduta nella cisterna di Francesco e Salvatore è avvenuta tra le 19.30 e le 23.30 della stessa sera della scomparsa. Francesco è morto dopo tre ore; Salvatore, invece, nel pozzo, è sopravvissuto almeno un giorno. I due fratellini sarebbero precipitati dal secondo accesso al cunicolo della morte.

9 maggio 1968: spariscono da Aspra, borgo marinaro di Bagheria (Palermo), Giuseppe La Licata e Domenico D’Alcamo di 10 anni e Vincenzo Astorino di 11. Erano stati visti assieme nel pomeriggio…

21 agosto 1975: Aveva 17 anni Rossella Corazzin quando il 21 agosto del 1975 è svanita nel nulla a Tai di Cadore. La ragazza, studentessa del liceo classico, viveva a San Vito al Tagliamento (Pordenone) ed era in vacanza con i genitori ospite di una zia. Tutti i pomeriggi, dopo un breve riposino, aveva l’abitudine di fare una passeggiata con il padre e poi sedere su di una panchina a leggere. Quella mattina, stranamente, Rossella era uscita da sola.

18 giugno 1977: sparisce Mauro Romano, 7 anni. Il bambino sta giocando davanti alla casa dei nonni a Racale (Lecce).

5 agosto 1978: sparisce da Adelfia (Bari) Vincenzo Monteleone di 10 anni. Esce di casa a mezzogiorno per andare a trovare la nonna, dalla quale non è mai arrivato.

23 aprile 1979: scompare da Villa Potenza (Macerata) Sergio Isidori, 5 anni e mezzo. Si moltiplicarono maghe, cartomanti, e soprattutto tanti sciacalli. Tentativi di estorsione, processi, condanne, ma Sergio - che oggi sarebbe un uomo - non è stato mai trovato.

28 marzo 1981: Nicola Ciavarella, 17 anni, suo fratello Giuseppe, di 16 e la sorellina Caterina 5, spariscono con i loro genitori da Sannicandro Garganico (Foggia). I loro corpi non sono stati mai ritrovati. Sono due le guerre nate nella zona tra famiglie di allevatori tra la fine degli anni Settanta e i primi anni Ottanta: una tra le famiglie Libergolis da una parte e Primosa-Alfieri, l’altra tra le famiglie dei Ciavarella e dei Tarantino.

6 dicembre 1981: Stefania Puglisi, 10 anni, è uscita da casa della nonna, nel quartiere san Giovanni Galermo a Catania, per tornare dai genitori dove però non è mai arrivata. L’ultima ad averla vista è una sua amichetta, un altro testimone dichiara che la bambina è stata avvicinata da un uomo, a bordo di una FIAT 500 di colore chiaro.

7 maggio 1983: Mirella Gregori, 15 anni, è uscita dalla sua casa di Roma per andare a un appuntamento con un ex compagno di scuola. Quaranta giorni prima della misteriosa scomparsa della coetanea Emanuela Orlandi. Secondo la testimonianza di Mehmet Ali Ağca, la scomparsa delle due ragazze, insieme a quella del giornalista sovietico Oleg G. Bitov il 9 settembre dello stesso anno dal Festival del Cinema di Venezia, sono strettamente legate. Nel comunicato n. 20 del 20 novembre 1984, i Lupi grigi dichiarano di custodire nelle loro mani entrambe le ragazze.

22 giugno 1983: Emanuela Orlandi, 15 anni, è scomparsa dal centro di Roma, dopo una lezione di musica. La giovane è una cittadina vaticana. Quella che all’inizio poteva sembrare la “normale” sparizione di un’adolescente, divenne presto uno dei casi più oscuri della storia italiana che coinvolse, Vaticano, Istituto per le Opere di Religione (IOR), Banda della Magliana, Banco Ambrosiano e servizi segreti di diversi Stati, in un intreccio che non è ancora stato districato.

24 giugno 1984: Salvatore Marino, 4 anni, era in gita con i genitori sulle rive del fiume Rodano (Svizzera), giocava con una bimba slava, sino alle ore 18.55 , alle ore 19.00 scompare nel nulla.

22 marzo 1986: Guido Coen Castellino, 13 anni, sparisce dalle affollate piste del Plateau Rosa di Cervinia (Aosta) mentre sta sciando con i genitori. Voci di sciacalli lo danno a Zurigo. In realtà non se ne è saputo più nulla.

18 marzo 1990: scompare a San Ferdinando, un centro della piana di Gioia Tauro, Michelangelo Tripodi, 12 anni. Il ragazzino era partito da casa a bordo di una Vespa, mai ritrovata. Alla madre aveva detto di essere diretto verso il lungomare con degli amici. Il corpo forse sarebbe stato ritrovato nell’estate del 1996 dopo sette anni: ma di questo tragico epilogo non v’è ancora certezza assoluta.

23 marzo 1990: Santina Renda, 6 anni. Santina stava giocando con alcuni bambini nel quartiere Cep di Palermo quando, qualcuno l’ha fatta “scomparire”. Inutili le ricerche, della piccola nessuna traccia. Dopo diversi falsi avvistamenti il padre della bambina dichiara ad Arnaldo La Barbera, allora capo della squadra mobile, che la moglie aveva sognato che nella scomparsa era coinvolto un cugino di Santina di 17 anni, con problemi psichici : Vincenzo Campanella. Il ragazzo confessa di aver occultato il cadavere della bambina dopo che era morta cadendo da un motorino da lui stesso guidato. Ma poi ritratta. Il corpo non è mai stato trovato. Dopo 2 anni , il 5 febbraio 1992, scompare un altro cuginetto di Santina, Maurizio Nunzio Renda, di 8 anni. Il corpicino massacrato da colpi di spranga viene ritrovato lo stesso giorno. Vincenzo Campanella confessa anche questo omicidio e, processato per direttissima, viene condannato a 29 anni di carcere. Gli viene risparmiato l’ergastolo per le sue condizioni psichiche , ma capace di intendere e di volere. Nulla gli viene attribuito per la scomparsa di Santina.

7 maggio 1990: Pasqualino Porfidia, 8 anni, è uscito dalla sua casa di Marcianise (Caserta) e non vi ha mai fatto ritorno. Le sue tracce si perdono lungo il breve tragitto (poche centinaia di metri) che separa un vicolo del paese, dove il piccolo aveva appena terminato una partitella a pallone con gli amici, e la sua abitazione…..

10 giugno 1990: A Guardia Piemontese (Cosenza) Benedetta Adriana Roccia, 2 anni, sta raccogliendo le fragole con i genitori quando sparisce nel nulla. Allertate le forze dell’ordine le stesse, con l’ausilio di cani e l’aiuto di volontari, setacciarono per giorni sia il bosco che il vicino lago, ma della piccola Adriana non fu trovata traccia.
Esclusa la possibilità che la bimba fosse stata vittima di un incidente gli inquirenti seguirono la pista del mercato dei bambini. Nel corso delle indagini i sospetti si spostarono anche sui genitori: avevano venduto loro la figlioletta?

31 marzo 1992: Mariano Farina, 12 anni e Salvatore Colletta, di 15, spariscono a Casteldaccia (Palermo) dopo aver marinato la scuola e aver fatto scorta di bibite e merendine.

21 giugno 1993: Domenico Nicitra, 11 anni, sparisce a Roma con lo zio Francesco. Zio e nipote sono in motorino. Una vendetta contro il padre, che aveva fatto parte della Banda della Magliana.

5 ottobre 1993: è domenica, giorno di messa, Elisa Claps, 16 anni, passeggia nel centro di Potenza, prima di sparire. Quella domenica si è incontrata con un giovane di Potenza, Danilo Restivo, che ha la mania di tagliare le ciocche di capelli alle ragazze. Ora vive in Inghilterra. E’ accusato di un efferato delitto: alla vittima, una donna sposata e madre di due figli, hanno trovato nelle mani due ciocche di capelli. Una sua, l’altra di una persona sconosciuta.

13 novembre 1994: Luca Amorese Chiamato «Pelè» per il colore di pelle e la bravura a calcio, sparisce a Roma, a 14 anni.

26 dicembre 1995: Bruno Romano 12 anni scompare. Il ragazzino si allontana dalla roulotte dove viveva con i i genitori e i suoi 8 fratelli, senza farvi mai più ritorno. La famiglia Romano , di origine zingara napoletana, ma non nomade, viveva a Roma vicino al Ponte delle Valli tra il quartiere Africano e Montesacro. Secondo una prima ricostruzione dei fatti Bruno uscito dalla roulotte si era incamminato verso viale Somalia dove aveva incontrato la nonna che viveva in un’altra roulotte poco distante. Da questo momento in poi nessuno sa più nulla del ragazzo.

10 agosto 1996: Angela Celentano, 3 anni è in gita con i genitori sul Monte Faito. Stava giocando con i cuginetti prima di sparire.

26 febbraio 2000: Giuseppe Sammiceli, 13 anni, marina la scuola, prima di sparire da Lineri, frazione di Misterbianco (Catania).

14 gennaio 2003: Maria Antonietta Cannavò, 15 anni, a Paternò (Catania) è uscita la mattina lasciando la porta di casa aperta, ma non è più tornata.

23 ottobre 2003: Daniela Sanjuan, 14 anni, sparisce dalla comunità di Perugia che la ospita.

1 settembre 2004: Denise Pipitone di 4 anni, sta giocando davanti alla porta di casa a Mazzara del Vallo (Trapani) prima di sparire nel nulla.

Ritrovati…

Maria Teresa Novara, 13 anni, rapita dalla cascina a Bricco Barrano (Asti) la notte del 17 dicembre 1968. Il suo corpo è stato ritrovato otto mesi dopo in una cella sotterranea di una cascina, nelle campagne di Alba. Morta di fame da poche ore, come avrebbe stabilito l’autopsia.

Ermanno Lavorini rapito a Viareggio il 31 gennaio 1969, e ritrovato cadavere sotto la sabbia di Marina di Vecchiano. Per questa vicenda furono condannate tre persone, “i tre ragazzi della pinetina”.

Marco Dominici, 7 anni, scomparso il 26 aprile 1970 mentre si trovava nell’oratorio di Don Bosco, a Centocelle, un quartiere periferico di Roma. I resti del bambino furono ritrovati sette anni dopo, da un cacciatore, in un cunicolo del Forte Predestino. Un minorato psichico, accusato del delitto, venne poi assolto in appello per non avere commesso il fatto.

Il 21 maggio 1980 alcuni operai trovarono nell’intercapedine delle fondamenta di un edificio lo scheletro di Pasquina Stramaglia, scomparsa il 17 maggio 1979, a 5 anni. Intorno al collo aveva ancora il tubo di gomma con il quale era stata strangolata.

Raffaella Esposito, 10 anni, figlia di un venditore ambulante, sparì il 13 gennaio 1981 da Somma Vesuviana, un centro alle falde del Vesuvio, mentre tornava da scuola. Il cadavere venne ritrovato due mesi dopo in una cisterna per l’acqua piovana nella zona di San Gennariello ad Ottaviano. Aveva la cintura del cappotto stretta intorno al collo. Per lei lanciò un appello dal carcere unluogotenente di Raffaele Cutolo. Il 14 aprile una telefonata anonima al quotidiano di Napoli “Il Mattino” rivendicò l’uccisione di un uomo di 37 anni che era stato interrogato per quella scomparsa, ma che era riuscito a dimostrare la propria estraneità. “La Camorra ha giustiziato l’assassino della piccola Raffaella Esposito: I bambini non si toccano”.

Patrizia Bolognini, 7 anni. Scomparve da Pieve a Maiano (Arezzo) l’11 marzo 1981. La bambina era stata soffocata e il suo corpo gettato in una pozza d’acqua.

Barbara Sellini di 7 anni e Nunzia Munizzi, di 10, vengono ritrovate il 3 luglio 1983, in un canalone di Ponticelli (Napoli): i due corpi erano legati uno all’altro e, in parte, carbonizzati. Prima della morte erano state seviziate. A ucciderle sono stati quelli che poi furono soprannominati i “mostri di Ponticelli”.

Giovannino Caruso, 10 anni, sparì il 9 giugno 1984 a Francofonte (Siracusa). Il cadavere venne trovato 40 giorni dopo la scomparsa.

Michele Candela, 3 anni, figlio di un sordomuto e di un’invalida, sparisce il 5 maggio 1985 nelle campagne di Ospedaletti di Alinolo (Avellino). I resti del bambino vengono ritrovati due mesi dopo da un pastore sul monte Partendo. Accanto al corpo, la maglietta e i pantaloncini che il bambino portava il giorno della scomparsa.

Giovanni Pizzone, 10 anni, scompare il 3 gennaio 1986 da Casavatore (Napoli). Dopo essere stato violentato viene fatto a pezzi con una spranga.

Salvatore Celentano, 9 anni, sparì da Siracusa l’11 maggio 1988. Il suo cadavere venne trovato undici giorni dopo in una vecchia tonnara abbandonata. Il bambino era stato assassinato a colpi di pietra.

Saverio Purita, 11 anni, scompare il 23 febbraio 1990 a Curinga (Catanzaro): viene soffocato e poi bruciato.

Cristina Capoccitti, 7 anni, viene violentata e strangolata a Balsorano (L’Aquila) il 23 agosto 1990.

Vincenza Sudano, 6 anni. Il corpo viene ritrovato in un cassonetto dei rifiuti ad Aidone (Enna) il 27 settembre 1990.

Nunzio Renda - 6 anni, cuginetto di Santina, scomparsa il 23 marzo 1990 - sparisce dal quartiere Cep di Palermo il 5 marzo 1992. Il cadavere del bambino viene ritrovato quella stessa sera fra alcune sterpaglie vicino a casa.

Daniele Gravilli 3 anni, il 13 settembre 1992 muore soffocato dopo essere stato violentato da uno sconosciuto su una spiaggia a Torre Chianca (Lecce).

Il 4 ottobre 1992, Simone Allegretti, 4 anni, scompare da Maceratola (Perugia) e viene trovato due giorni dopo soffocato.

Il 7 agosto 1993 tra Casale e Foligno viene ritrovato il corpo di Lorenzo Paolucci, 10 anni. Arrestato, Luigi Chiatti confessa questo omicidio e quello di Simone Allegretti.

Luca Amorose, una piccola promessa del calcio, conociuto come il Pelè del Quadraro, un quartiere periferico di Roma, scompare il 13 novembre 1994. Per questa scomparsa sono stati arrestati Elvinio Gargiulo e suo figlio Mario. Dalle loro confessioni emergono storie di pedofilia tra cui anche l’uccisione di Valentina Paladini, 11 anni.

Simeone Nardacci di 8 anni scompare a Ostia il 19 luglio 1998. Il giorno dopo la polizia lo trova morto in una baracca, nella pineta di Cstel Fusano.

Mauro Iavarone, 11 anni, scompare il 18 novembre 1998 a Piedimonte San Germano (Roma). Viene ritrovato morto il 21 novembre.

Giorgio Gettato, 3 anni, scompare il 17 Dicembre 1999, viene ritrovato morto, ucciso dalla madre che lo butta nelle acque gelide del fiumiciattolo Chiese in piena.

Francesco e Salvatore Pappalardi di 14 e 12 anni spariscono da Gravina (Bari) il 5 giugno 2006. Vengono ritrovati il 25 febbraio del 2008, dentro ad una cisterna.

Di alcuni di questi bambini si è parlato molto. Di altri no. Come non si è parlò sui giornali della scomparsa di un dodicenne, Edoardo Novata, sparito nell’agosto del 1995. I genitori andarono nella redazione di un giornale locale con la foto del figlio in mano. Gli fu detto di tornare il giorno dopo, che era ancora troppo presto per dare l’avviso della scomparsa. Fu trovato 48 ore dopo morto, insieme a un ragazzo di 17 anni sparito giorni prima, e a un anziano di 67. I corpi erano stati gettati in due pozzi a Norma (Latina). Li aveva uccisi un giovane di 26 anni, Simone Cassandra. (…)

Quanti bambini si potevano salvare ?


“Grazie” Governo Italiano per esserti attivato

con leggi adeguate…

Ma sì… dormiamoci su…

Tanto a fine mese sempre 15.000 euro

ci entrano nelle tasche…

 

DORMIENTE1.jpg

E adesso diteci, quale voglia si può avere nell’andare a votare…
Aiutateci a chiederlo ai principali leader che ambiscono “al trono”:
 
Silvio Berlusconi
Walter Veltroni
Daniela Santanchè
Pierferdinando Casini

 
Clicca qui per inviare anche tu una mail
 
( se non utilizzi outlook questi gli indirzzi a cui mandare la mail: berlusconi_s@camera.it; ld.gabinetto@comune.roma.it; daniela.santanche@danicomunicazione.it; casini_p@camera.it; info@troviamoibambini.it )
 
Aiutaci a diffondere questo articolo, che per protesta rimarrà tutta la settimana antecedente alle elezioni politiche 2008.
 
SPERANDO CHE SIATE NUMEROSI E RICORDANDO:
“CHE NON CAPITA SEMPRE AGLI ALTRI…”

 
Tutti assieme per i nostri bambini.

BAMBINI.jpg

Grazie.

postato da: Herta1971 alle ore 20:36 | link | commenti (8)
categorie: bambini scomparsi, malapolitica, angeli in cielo
giovedì, 13 marzo 2008

A TUTTI GLI ANGELI CHE CORRONO FELICI NEL CIELO STELLATO E A TUTTI QUELLI CHE SOFFRONO, NON SONO AMATI E RISPETTATI

 

CON INFINITO AMORE DA UNA MAMMA

postato da: Herta1971 alle ore 14:11 | link | commenti (17)
categorie: bambini, angeli in cielo
venerdì, 08 febbraio 2008

E' questo il significato di infanzia,è questo quello che noi adulti gli riserviamo. Questo è il rispetto per la vita, per i milioni di bambini che tutti i giorni muoiono di fame,che sono costretti a lavorare in schiavitù,che vengono brutalmente violentati, massacrati e uccisi.Questo è il nostro significato di infanzia?

E' forse il valore che diamo ai bambini!!!!!

In fondo non sono loro che hanno deciso di nascere,di vivere magari nell'incubo,terrore quotidiano.

Loro ci chiedono solo di essere amati,abbracciati coccolati,protetti,ascoltati e difesi.

Non chiedono tanto,anzi niente,delle cose che non costano,che non svuotano le tasche a nessuno

eppure non si riesce a dare neanche questo.Ma allora mi chiedo:

MA DIAMO VERAMENTE LA VITA A QUESTI BAMBINI ?!!!!?


Torino: La psicologa smaschera il pedofilo. La bimba confessa,"Esistono giochi belli e giochi brutti... "

 

Mi ha chiesto di giocare al dottore, io l'ho semplicemente accontentata"

Informatico di 55 anni: tra le vittime anche il figlio. Un precedente negli anni Ottanta.

Sarah Martinenghi

"Esistono giochi belli e giochi brutti. Brutti come quello che mi ha fatto il papà del mio compagno": è stata una confessione choc quella di un bambina di sette anni, che a scuola ha raccontato di essere stata abusata dal padre di un suo coetaneo. Ed è stato proprio grazie all´istituto scolastico che di fronte al sospetto delle molestie sessuali ha chiamato una psicologa, che la polizia è riuscita ad arrestare il pedofilo: M.A., 55 anni, di professione informatico. E´ accusato di violenza sessuale nei confronti di suo figlio e di tre bambine, e durante le indagini è emerso che aveva riservato le stesse morbose attenzioni negli anni Ottanta anche nei confronti di un´altra figlia ormai adulta.
Durante la perquisizione gli è stato sequestrato il computer: all´interno c´erano migliaia di immagini pedopornografiche. L´uomo all´inizio ha confessato, poi ha ritrattato, giustificandosi così nei confronti della prima bambina: "Mi aveva chiesto di giocare al dottore, io l´ho semplicemente accontentata".
L´indagine del settore fasce deboli della procura è cominciata quando la madre di una bambina di sette anni si è presentata al commissariato Mirafiori: "Mia figlia è stata invitata a casa di un suo compagno di scuola, e quando è tornata mi ha raccontato che il padrone di casa le aveva abbassato le mutandine e l´aveva toccata, facendo la stessa cosa anche a suo figlio". L´ispettore Angela Lolli si è subito allertata. La piccola è stata ascoltata, e ha confermato l´accusa, spiegando che aveva provato fastidio. A quel punto gli inquirenti hanno deciso di ascoltare il suo compagno, ma il bambino si è trincerato dietro un emblematico silenzio: "È un segreto - ha detto - e i segreti non si possono raccontare". Le indagini sembravano non trovare sbocco, ma i sospetti ormai erano diventati troppo pesanti. Così la scuola ha deciso di chiamare una psicologa, perché parlasse con i piccoli alunni della seconda elementare, cercando di far emergere le loro problematiche. La psicologa ha iniziato a chiedere ai bambini quali fossero i loro giochi preferiti. E di fronte alla confessione choc della bambina, il suo compagno è riuscito finalmente a sbloccarsi, raccontando il suo terribile segreto.
Il tribunale dei minori, allertato, ha subito disposto l´allontanamento del bambino, e quando la polizia si è presentata a casa dell´uomo, lui a quel punto ha parzialmente ammesso i fatti tirando in ballo anche una bambina di nove anni, figlia di amici. Subito ascoltata, lei ha confermato le molestie subite, e a sua volta ha spiegato agli inquirenti di sapere che l´orco aveva fatto le stesse cose anche nei confronti di suo figlio, e persino nei confronti di un´altra bambina ancora. Di fronte a tali ammissioni la procura ha chiesto e ottenuto l´arresto dell´informatico, che ora è assistito dall´avvocato Paola Pinciaroli.

(La Repubblica 08 febbraio 2008)



Berlino, 21:28

GERMANIA: SOFFRIVA DI DEPRESSIONE, AFFOGA 2 DEI 5 FIGLI

Una madre tedesca, che aveva avuto problemi di depressione, ha affogato oggi nella sua abitazione due dei suoi cinque figli. Teatro della tragedia, una piccola localita' bavarese, Gersthofen, nel sud del Paese. All'alba la donna si e' svegliata e si e' infilata con i suoi due figli, uno di cinque mesi e l'altra di due anni, nella vasca da bagno e li ha affogati. Poi ha svegliato il marito e gli ha raccontato tutto. La donna e' stata arrestata.

 

 

 

postato da: Herta1971 alle ore 23:26 | link | commenti (3)
categorie: pedofilia, angeli in cielo
giovedì, 27 dicembre 2007

NATALE DI SANGUE PER L'INFANZIA

GERMANIA SOTTO CHOC

Strage degli innocenti, tre bambini uccisi a Natale
Vicino a Regensburg una madre ha soffocato i suoi bimbi di due e tre anni. A Monaco di Baviera un padre ha ucciso il figlio di 8 e si è suicidato

 Berlino, 26 dicembre 2007. - A Natale la Germania ha assistito sconvolta a due nuovi episodi di genitori trasformati in assassini dei propri bambini.

 La mattina del 25 a Beratzhausen, una cittadina nei pressi di Regensburg, una madre di 37 anni ha soffocato con le proprie mani i suoi bimbi di due e tre anni.

 A Monaco di Baviera, invece, il corpo di un bambino di otto anni è stato rinvenuto sotto l'albero di Natale: il padre, dopo averlo soffocato con una busta di plastica, ha usato lo stesso sistema per togliersi la vita.
Sono stati i nonni dei due bambini di Beratzhausen a scoprire i loro cadaveri nel bagno dell'appartamento soprastante, abitato dalla nuora. Si pensa che la madre, subito arrestata, soffra di problemi psichici perché l'ambiente familiare in cui viveva era assolutamente tranquillo. Il marito della donna, di 45 anni, era uscito dall'appartamento nelle primissime ore del mattino, per recarsi nella vicina città di Neumarkt, dove prestava servizio anche nel giorno festivo in un'amministrazione pubblica.
Il dramma di Monaco di Baviera avrebbe avuto invece la sua origine nei dissidi riguardanti il diritto di tutela del bambino. Questi era tornato dal padre il 22 dicembre, per passare con lui la festività del Natale, ma ieri la madre era venuta a riprenderlo per riportarlo nella sua casa di Rosenheim, vicina al confine con l'Austria. Quando la mattina di Natale la donna ha suonato il campanello di casa, dall'interno non è venuta alcuna risposta. Pensando che il figlio fosse uscito con il padre, la donna ha atteso un paio d'ore, ma poi allarmata per la perdurante assenza ha avvertito la polizia, che dopo aver sfondato la porta ha trovato il piccolo morto vicino all'albero di Natale e il padre esanime nel letto del figlio al piano superiore della casa.

 
Nelle settimane scorse due altri atroci infanticidi avevano sconvolto la Germania, quando nello Schleswig-Holstein una madre aveva ucciso con i sedativi tutti e cinque i suoi figli maschi, mentre a Plauen, in Sassonia, la polizia aveva scoperto in una valigia, nel congelatore e in un grosso vaso di fiori i resti di tre neonati, uccisi dalla madre subito dopo il parto tra il 2002 ed il 2006

postato da: Herta1971 alle ore 12:56 | link | commenti (1)
categorie: natale 2007, angeli in cielo
lunedì, 17 dicembre 2007

Omicidio mamma e neonato, oggi interrogato il convivente


Secondo gli investigatori è stato Giovanni Prescimone a uccidere ad Acireale la compagna di 24 anni e il figlio di appena quattro mesi, poche ore prima del battesimo. Sembra che a scatenare la sua furia sia stato un raptus di gelosia

Palermo, 17 dic. (Adnkronos/Ign) - Verrà interrogato oggi nel lettino dell'ospedale di Caltanissetta, dove è piantonato da ieri, Giovanni Prescimone, 48 anni, l'uomo accusato di avere ucciso a coltellate la convivente di 24 anni e il figlio di appena quattro mesi. Un omicidio avvenuto nell'abitazione di Acireale (Catania) poche ore prima del battesimo.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, Prescimone, dopo avere ucciso la compagna Giovanna Toscano, si sarebbe avventato sul figlio, nato dalla loro relazione, poi si sarebbe messo in auto e avrebbe iniziato una folle corsa in autostrada, fino a schiantarsi nella galleria del viadotto 'Ferrarelle', nei pressi di Enna.

Nello scontro ha perso due dita di una mano e avrebbe anche un trauma alla nuca, ma le sue condizioni non sarebbero ritenute gravi. Sembra che a scatenare la sua ira contro la compagna e il piccolo sia stato un raptus di gelosia.

 

VARESE: TROVATO NEONATO ABBANDONATO IN UN CASSONETTO



Milano, 17 dic. - (Adnkronos) - Un neonato e' stato trovato in un cassonetto per la raccolta degli abiti usati a Cassano Magnago, in provincia di Varese. Erano le 8 di stamane quando il piccolo, di carnagione chiara, e' stato trovato avvolto in un asciugamano, semiassiderato ma vivo. Portato in ospedale, secondo i medici il neonato era nato solo da poche ore.

Questi mesi stanno diventando di sangue per tutti questi piccoli angeli.Sembra che quì non ci sia più posto per loro. Ogni giorno è 1 incubo 1 angelo strappato a tutti noi.Si parla di raptus ecc. ma mi sembra troppo comodo,io parlerei di mancanza di sentimenti,amore rispetto coscienza ed umanità.Persone che toccano i bimbi non sono niente,neanche animali .Non riesco a dire altro.



postato da: Herta1971 alle ore 12:13 | link | commenti (2)
categorie: angeli in cielo
venerdì, 14 dicembre 2007

UN ALTRO ANGELO IN CIELO

L'operazione era stata eseguita mercoledì

 

Pistoia, bimbo di 6 anni muore dopo intervento alle tonsille
La tragedia all'ospedale di Pistoia. A causare il decesso di Federico sarebbe stata un'emorragia

Pistoia, 14 dic. - (Adnkronos/Ign) - Un bambino di 6 anni è morto la notte scorsa all'ospedale di Pistoia dopo essere stato sottoposto, mercoledì, ad un intervento di tonsillectomia.

La morte di Federico, secondo quanto spiegato questa mattina in conferenza stampa, sarebbe stata provocata da un'emorragia. Inutili i tentativi dei medici di salvarlo.

Il piccolo abitava a Quarrata (Pistoia) con la sua famiglia, originaria della Calabria.
Un'altra vittima per un intervento alle tonsille che dovrebbe essere banale al giorno d'oggi e con i progressi della medicina nel nostro paese. Un altro angelo in cielo e una famiglia nella disperazione.
postato da: Herta1971 alle ore 12:50 | link | commenti (3)
categorie: angeli in cielo