Solo la virtù concede un buon Karma e la più grande virtù è la compassione. Budda. NON PER I PEDOFILI
TRADIZIONI, MOSTRUOSITA', EGOISMO O COSA?
L'anno scorso era nata sempre in India una bimba con 4 braccia e 4 gambe. I genitori invece di venderla ad un circo hanno deciso di salvarla e l'hanno fatta operare. Ora la bimba sta bene e vive una vita serena.
Sempre in India in questi giorni è nata un'altra bimba con una brutta malformazione a livello facciale. Presenta 2 facce. I dottori quando era nata avevano informato i genitori dei gravi danni che può provocare se non viene operata. Danni che possono provocare persino la morte.
Ma loro la calcolano una dea e non pensano al disagio psicologico di questa povera creatura per colpa di credenze, tradizioni a mio avviso ignoranti. Di seguito l'articolo.

India,famiglia della bimba con due facce rifiuta cure: è una dea
Reuters - Gio 10 Apr - 18.00SAINI, India (Reuters) - di Tony Tharakan
La famiglia di una bimba indiana con due facce rifiuta cure mediche appropriate per la piccola, dicendo che si tratta dell'incarnazione di una dea indù.
La bimba, che ha un mese, soffre probabilmente di una duplicazione craniofacciale, una malattia congenita estremamente rara.
Lali (che significa "rosso"), nata in una famiglia povera di operai in un villaggio circa 55 chilometri a est di Nuova Delhi, ha due paia di occhi, due nasi e due bocche.
Secondo notizie di stampa, mangia con entrambe le bocche e sbatte tutte le palpebre.
L'anomalia ha fatto assurgere la neonata allo status di dea nel villaggio, con centinaia di persone che riempiono la povera casa della famiglia per adorare la bimba e cercare le sue benedizioni.
"Sta bene. Dorme, mangia e piange come gli altri bambini normali... Un medico locale ha detto che non c'è niente che non va nella bambina", ha detto a Reuters Bhram Singh, nonno di Lali.
Ma il nonno insiste che la nipotina è l'incarnazione di una dea indù. E gli abitanti del villaggio ritengono che Lali - il cui nome le è stato dato per la guance rosate - sia una manifestazione di Shakti, la dea indù del potere.
"La nascita è un miracolo e un buon segno per il villaggio", spiega il capo villaggio, Daulat Ram.