Chi sono

Blogger: Herta1971
Nome: Herta Mascher
Sono una mamma di 2 bimbe piccole, preoccupata per il loro futuro in questo mondo, che non ha rispetto per nessuno nemmeno degli angeli sono anche amica di Frassi e la sua associazione Prometeo, dalla parte dei bambini. Ho deciso di aprire un blog per potermi tenere aggiornata degli orrori che purtroppo devastano l'infanzia,e nella mia misera possibilità rendere partecipe chi interessato,scambiando opinioni e fatti di cronaca.Ma soprattutto per gridare il mio NO ALLA PEDOFILIA ed a OGNI TIPO DI VIOLENZA PERPETRATA ALL' INFANZIA ( la cosa più preziosa che ci sia stata donata). AVVERTENZA: Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.non può per tanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001 Visto gli argomenti trattati ed il linguaggio utilizzato, il blog è riservato ad un pubblico adulto. L'autore di questo blog non risponde dei commenti, anonimi e non inseriti dagli utenti

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Storie di Angeli e Bimbi

lunedì, 23 giugno 2008

COPIO E INCOLLO DAL BLOG DI MAX

Drogati si esibivano in una minuscola cittadina vicino a Dallas

 
Scoperto asilo degli orrori in Texas
Bambini di 5 anni costretti a porno show


Due persone sono state condannate: la giuria popolare in cinque minuti ha deciso l'ergastolo
NEW YORK - L’asilo degli orrori non aveva finestre e operava in incognito in una minuscola cittadina del Texas, a un’oretta di macchina da Dallas. A Mineola, comunità ultraconservatrice di 5.100 anime e 30 chiese, sapevano che là dentro succedeva qualcosa di losco, ma credevano fosse un club per scambi di coppie. Nessuno avrebbe mai immaginato che bambini, alcuni di appena cinque anni, erano costretti a esibirsi in spettacoli porno di fronte a una platea di adulti.
DROGATI - Avevano come unico alleato, per sopportare gli abusi, dei potenti analgesici a base di codeina, le chiamavano «le pillole che fanno diventare scemi». Già due persone sono state condannate in relazione alla vicenda. Alla giuria popolare, che ha deliberato all’inizio dell’anno, sono bastati cinque minuti in camera di consiglio per decidere: ergastolo, il massimo della pena. Lunedì inizia il processo per una terza persona, con l’accusa di abusi sessuali nei confronti di minori aggravato, per avere cercato di interferire nelle indagini e per concorso in attività criminosa. Sono in tutto sei le persone nel mirino, uno di loro è il genitore dei tre fratellini coinvolti, che ora hanno 12, 10 e 7 anni. Con loro c’era anche la sorella di uno degli organizzatori, che oggi ha dieci anni. Erano costretti a esibirsi di fronte a 50-100 persone una volta alla settimana. L’orrore è finito nel 2004, quando il proprietario dell’edificio ha sfrattato gli organizzatori. Già perché prima di essere un teatro di orribili abusi, quello era un asilo vero. L’indagine è iniziata l’anno dopo. Tutto avveniva a pochi passi dalla redazione del quotidiano locale, il Mineola Monitor. Le voci sul sex club giravano in città, ammette il direttore che poteva vedere l’edificio dalla finestra del suo ufficio, ma nessuno aveva mai parlato di bambini.

mercoledì, 11 giugno 2008

MADRI ?    GENITORI ?

Vende la figlia minorenne ai pedofili

la vicenda nel quartiere Zen di Palermo
Madre condannata a 9 anni di carcere
Anche l'uomo dovrà scontare 10 anni. Coinvolte altre persone che avevano già patteggiato la pena

PALERMO - Per anni ha messo in vendita la figlia di 12 anni, costringendola a prostituirsi. Tanto che la ragazzina ebbe rapporti sessuali con alcuni uomini adulti, ovviamente a pagamento. Per questo motivo il Gup di Palermo Sergio Ziino ha condannato a 9 anni di carcere una donna, della quale non sono state rese note le generalità per non rendere individuabile la vittima. Più pesante la condanna inflitta a uno dei clienti, Francesco Muscatello: 10 anni per pedofilia e sfruttamento della prostituzione.

DETENUTI - Il giudizio si è svolto col rito abbreviato: senza gli sconti di pena previsti per questo procedimento le condanne sarebbero state attorno ai 15 anni di carcere. Entrambi gli imputati sono detenuti e il Gup, che ha accolto le richieste dei pm Marcello Viola e Alessia Sinatra, ha respinto l'istanza di remissione in libertà. Nella vicenda erano coinvolte anche altre persone, due delle quali hanno pattegiato la pena in una precedente udienza, mentre una terza ha scelto il rito abbreviato e sarà giudicata da un altro magistrato.


Belgio: bambine uccise

marocchino condannato a ergastolo


Il tribunale ha inoltre deciso che, nel caso della sua liberazione, generalmente dopo un periodo di 20 anni, le autorità possano riesaminando il caso riservarsi di prolungare la detenzione per altri dieci anni.

Il tragico avvenimento risale a due anni fa quando la morte delle due bambine di Liegi fece ripiombare il Belgio nell'incubo pedofilia, non ancora completamente scomparso dopo la condanna all'ergastolo di Marc Dutroux, colpevole di aver sequestrato e violentato sei ragazzine di cui quattro ritrovate morte.

Stacy, 7 anni, e Nathalie, 10 anni, erano scomparse durante una festa in un quartiere popolare di Liegi nella notte tra il 9 e il 10 giugno 2006. I loro corpi furono ritrovati dopo una ventina di giorni in una fognatura lungo la ferrovia, a breve distanza da dove si erano allontanate.

Alla lettura della sentenza, Ait Oud, è rimasto in piedi senza dire nulla, mentre ieri all'annuncio della sua colpevolezza da parte della Corte aveva ribadito la sua innocenza.

 

 BRUXELLES - La Corte d'assise di Liegi, in Belgio, ha condannato oggi all'ergastolo il marocchino Abdallah Ait Oud, 40 anni, riconosciuto colpevole di rapimento, violenza e omicidio delle piccole Stacy Lemmens e Nathalie May.
sabato, 03 maggio 2008

E' GIA PASSATO UN ANNO

Maddie: un anno dopo, solo dubbi

 

Madeleine

 

Maddie: un anno dopo, solo dubbi


La stampa lusitana ricorda la scomparsa della piccola inglese

(ANSA)- LISBONA, 2 MAG - Un anno dopo non c'e' ancora nessuna certezza nel caso della piccola Maddie, la bimba inglese scomparsa il 3 maggio del 2007 in Portogallo. E' l'amara constatazione che fa oggi la stampa lusitana. 'La triste verita' e' che, un anno dopo, sappiamo del caso McCann tanto quanto all'inizio', scrive il 'Diario de Noticias'. Per il Journal de Noticias 'la pista piu' accreditata e' quella della morte accidentale della bimba nell'appartamento di Praia da Luz, ma 'manca la prova decisiva: il cadavere'


Omicidio bimba scandalizza Brasile
Strangolata e poi gettata dal balcone

Una bimba di 5 anni strangolata per sette minuti e scaraventata dal sesto piano, con il sospetto che il terribile omicidio sia opera della matrigna e del padre naturale. Sono gli ingredienti di un caso di cronaca nera che sta sconvolgendo il Brasile, al punto che il presidente Inacio Lula da Silva a intervenuto per denunciare questo "crimine mostruoso" ma anche per chiedere di evitare "giudizi sommari".

La vicenda ricorda quella di Madeleine McCann, scomparsa in Portogallo nel maggio del 2007, perché anche in questo caso un orribile sospetto ricade sui genitori. Isabella Nardoni, questo il nome della piccola, fu trovata morta, lo scorso 29 marzo. Dopo un tentativo di soffocamento Isabella morì a seguito della caduta di 20 metri da una finestra del suo appartamento, alla periferia di San Paolo.

I sospetti degli inquirenti si concentrarono subito sul padre naturale della bambina, Alexandre Nardoni di 29 anni, e sulla matrigna ventiquattrenne, Ana Carolina Trotta. La versione del padre, secondo cui sarebbe stata uccisa in casa da un intruso mentre lui e sua moglie accompagnavano dal garage al loro appartamento gli altri due figli, nati entrambi dalla loro unione, non convince gli inquirenti.

Dopo aver raccolto oltre 60 testimonianze, la polizia brasiliana sospetta che a scaraventare Isabella dalla finestra sia stata la madre adottiva, con la complicita' del marito, dopo l'ennesimo litigio con la bambina. Il padre naturale e la matrigna sono anche stati arrestati il 2 aprile, ma sono stati rilasciati nove giorni dopo.

La polizia brasiliana ha persino bloccato il traffico aereo sulla zona abitata della piccola Isabella per verificare se l'eventuale lite che avrebbe scatenato il delitto sarebbe stata udibile dai vicini di casa di Isabella. Il padre e la matrigna hanno partecipato a una trasmissione-fiume per professare la loro innocenza. E intanto, nel Paese delle telenovelas, ogni giorno arrivano pullman di curiosi da ogni parte del Brasile per vedere la casa dell'orrore.


bambini schiavi
La Cina contro la schiavitu' e il lavoro infantile
Bambini schiavi: ora sono liberi.


La polizia cinese ha salvato bambini destinati a essere venduti alle fabbriche di Dongguan

Guangdong (Sud Cina), 2 mag.- Si tratta di bambini cha fanno parte della minoranza etnica Yi; provengono dalla poverissima provincia sud-occidentale di Sichuan. Tutti con accomunati da un drammatico destino ma, fortunatamente, concluso con un lieto fine.

Sono stati liberati 107 maschi e 60 femmine, in tutto 167 bambini ora con una luce di speranza. Poco prima erano in lista per essere venduti alle fabbriche di Dongguan nella provincia di Guangdong.

La polizia ha arrestato diverse persone. Il governo cinese, invece, ha dato inizio già dall'anno scorso ad una campagna nazionale contro la schiavitù e il lavoro infantile dato che si sono verificati diversi casi di bambini, disabili mentali e contadini in misere condizioni economiche, i quali venivano barbaramente sfruttati i miniere o fornaci.

mercoledì, 30 aprile 2008

LA PAUSA E' GIA' FINITA SI TORNA ALL'ORRORE

PEDOFILIA: MADRE CEDEVA FIGLI,

4 ARRESTI A PALERMO


Tre bambini, tutti di eta' inferiore a 10 anni, subivano abusi sessuali durante festini pedofili realizzati con la partecipazione della loro madre a Palermo. La vicenda emerge da indagini della polizia, che hanno portato all'arresto di 4 persone, tra le quali la donna, che ha 30 anni, un 17enne e due uomini adulti. La vicenda si e' consumata in un contesto di estremo degrado nel quartiere storico di Ballaro'. Agli indagati la polizia ha notificato provvedimenti restrittivi emessi dai Gip del Tribunale per i Minorenni di Palermo, Valeria Spatafora e del Tribunale ordinario Maria Pino. Le indagini della sezione Reati sessuali in danno dei Minori della Squadra mobile di Palermo sono state coordinate dai sostituti procuratori Francesca Lo Verso per i Minori e Alessia Sinatra. Le violenze avvenivano in casa di una coppia di coniugi di 24 e 25 anni, che sono tra gli arrestati. L'attivita' investigativa e' stata avviata dopo una segnalazione degli assistenti di una casa famiglia dove era ospite una delle bambine vittime degli abusi, che aveva raccontato il suo dramma agli operatori e ai responsabili del Servizio di Neuropsichiatria Infantile. Secondo quanto ricostruito, la madre avrebbe condotto i tre figli in casa dei coniugi, dove si sarebbero svolti giochi erotici. I piccoli venivano sottoposti agli abusi con una sorta di "gioco della verita" condotto dagli adulti con l'uso di una bottiglia. La principale vittima era la bambina, mentre i suoi fratellini nella maggioranza dei casi sarebbero stati solo testimoni obbligati. Gli adulti, inoltre, avrebbero consumato hashish davanti ai tre bambini, che in alcuni casi avrebbero anche loro fumato le "canne".

CRIMINALITA': TRAFFICO ESSERI UMANI, OPERAZIONE DI POLIZIA ITALIA-BRASILE

 

Roma, 30 apr.- (Adnkronos) - A quanto apprende l'ADNKRONOS e' scattata alle 11, ora italiana, una vasta operazione internazionale di polizia tra Brasile e Italia contro la tratta degli esseri umani da avviare alla prostituzione in Italia e che ha portato a numerosi arresti tra Europa e Sud America.