Solo la virtù concede un buon Karma e la più grande virtù è la compassione. Budda. NON PER I PEDOFILI
Greta e Sandro
Greta gioca a palla nel cortile di casa.
Greta gioca con le amichette del cuore.
Greta stringe tra le mani la palla.
Sandro è seduto nella sua auto.
Sandro guarda Greta e le sue amichette attraverso il cancello.
Sandro stringe tra le mani i suoi genitali attraverso i jeans stretti.
Greta tira la palla verso le sue amichette con molta forza.
Greta non colpisce nessuna, la palla rimbalza male e finisce oltre il cancello.
Greta guarda il cancello dietro il quale Sandro la osserva seduto in macchina.
Sandro vede la palla mentre oltrepassa il cancello.
Sandro ha un pensiero fugace, maligno, che si impossessa di lui.
Sandro guarda il cancello dietro il quale Greta osserva la sua palla.
Le amichette di Greta approfittano dell'accaduto per andare a casa e la lasciano sola, con la sua palla dietro al cancello.
Sandro scende dalla macchina e afferra la palla.
Greta si avvicina al cancello e lo guarda sorridendo.
Sandro le sporge la palla invitandola ad aprire il cancello ed uscire per prenderla.
Greta ha il divieto dei suoi genitori di oltrepassare il cancello.
Sandro le fa notare che nessuno la vede.
Greta è ingenua, Greta annuisce e oltrepassa il cancello.
Sandro la prende per mano, Sandro la fa salire in macchina.
Greta è spaventata, ma non urla, Greta è bloccata.
Sandro guida per pochi isolati e si ferma.
Greta stringe la sua palla e le lacrime le bagnano il viso.
Sandro approfitta della sua debolezza e gioca con lei.
Greta ha paura e non si muove.
...
Sandro guida verso il cancello.
Greta è in silenzio.
Sandro la lascia vicino al cancello.
Greta è immobile con la sua palla in mano.
Sandro la guarda, le dice di non dirlo a nessuno o tornerà.
Greta lo guarda, annuisce.
Sandro sale in macchina e svanisce nel nulla con la sua soddisfazione.
Greta sale a casa e terrà quel segreto dentro di lei.
Sandro è a casa con la sua famiglia, Sandro ride e scherza.
Greta è a casa con la sua famiglia, Greta sta in disparte, da sola.
Sandro incontrerà altre bambine non pensando più a Greta.
Greta penserà per sempre a Sandro e la sua vita non sarà più la stessa.
Sandro ha 45 anni.
Greta ha 9 anni.
USA/ FBI, OPERAZIONE ANTI-PEDOFILIA, 345 GLI ARRESTI
Maxiretata portata a termine in 16 città,
liberati 21 bambini
Washington, 26 giu. (Ap) - Il dipartimento di Giustizia americano ha dichiarato guerra alla prostituzione infantile. Gli uomini dell'Fbi hanno portato a termine di un'operazione che ha condotto all'arresto di 345 persone e alla liberazione di 21 bambini, sottoposti per mesi ad abusi rivoltanti.
Molti dei bambini coinvolti erano stati drogati, tenuti senza cibo e picchiati. "Non abbiamo compito più alto della protezione dei nostri bambini", ha detto il direttore dell'Fbi, Robert Mueller, a conclusione di un'indagine che dura dal 2003. Da allora gli agenti federali hanno incriminato 308 persone accusate di sfruttamento della prostituzione minorile e tolto dalle strade 433 bambini.
La maxiretata è stata messa in atto in 16 città americane, tra cui anche metropoli come Washington, Los Angeles, Miami, Las Vegas e Boston, portando così al ritrovamento dei bambini in molti casi finiti nelle mani della rete di pedofili dopo essere fuggiti di casa o dopo essere stati abbandonati dalle famiglie.
Il fenomeno dello sfruttamento sessuale infantile è cresciuto negli ultimi anni negli Stati Uniti parallelamente allo sviluppo dei network pedopornografici su Internet. Secondo uno studio dell'Università della Pennsylvania sono 300 mila i bambini a rischio di finire nel giro della pedofilia negli Stati Uniti.
L' ennesima violenza nei confronti dei bambini.
Quanto è facile prendersela con loro, manipolarli, minacciarli, picchiarli, abusarli, offenderli, umiliarli, tradirli ed ucciderli. E' la cosa più facile al mondo, tanto sono piccoli, impauriti, fedeli, buoni e molto indifesi. Indifesi da tutto e da TUTTI. Quanto schifo fanno gli adulti vigliacchi che toccano i bambini.
Picchia il figlio e lo manda in ospedale
L'origine dei fatti nella tarda mattinata di ieri, quando i militari, su richiesta degli stessi sanitari, sono intervenuti presso il pronto soccorso dell'ospedale del paese dove si stavano prestando le necessarie cure mediche a un bambino di 10 anni, ferito alla testa. Gli accertamenti effettuati dai militari hanno consentito di capire che il piccolo era stato percosso dalla madre in evidente stato di ubriachezza
Denunciata una giovane madreE' forse la nuova moda, o un nuovo modo schifoso, ripugnante e vigliacco per passare il tempo con i
BAMBINI ?
FATE SCHIFO
Turismo sessuale in aumento tra i giovani italiani
Allarma il numero di italiani che viaggia per incontri a sfondo sessuale
A renderlo noto, l'associazione di avvocati “Legale nel sociale"
Roma, 13 giu. - E' allarmante il numero di turisti italiani che ogni anno si reca nei Paesi in via di sviluppo per incontri sessuali con minorenni: circa ottantamila, e sono in aumento i giovani tra 20 e i 30 anni. Lo ha spiegato l'associazione di avvocati “Legale nel sociale”, nel corso di un convegno tenuto a Roma. "Il fenomeno, così diffuso e drammatico, non può essere liquidato come pedofilia, visto che tra i turisti sessuali solo il 3% è pedofilo" ha riferito l'associazione.
Secondo l’associazione, (nata nel 2005 e composta da 18 soci specializzati in diritto civile, penale ed amministrativo che mettono a disposizione le loro competenze per il volontariato), “la risposta normativa e culturale a questo fenomeno è insufficiente e spesso si dimentica che i bambini sono tali in ogni parte del mondo e che, ovunque essi siano, debbono godere delle medesime tutele e degli stessi diritti garantiti in Italia”. Personalmente credo che i bimbi italiani abusati o venduti non abbiano molti diritti, anzi......
Sono oltre 2 milioni i bambini vittime di sfruttamento sessuale nel mondo: un quarto sono asiatici. “Intrattenersi” con loro costa circa 20 dollari, ma ci sono paesi come il Brasile dove il prezzo può scendere anche sotto i 5 dollari. Una delle mete preferite dai turisti del sesso, giovani e meno giovani, è il Kenya. Secondo i dati raccolti dall'Unicef e dal governo keniota lo sfruttamento di bambini e bambine è in vertiginoso aumento soprattutto nelle zone costiere del Paese africano.
“Il fenomeno dello sfruttamento sessuale dei minori malgrado nel sentire comune sia considerato ripugnante ed inaccettabile, è oggi una pratica molto diffusa tra i viaggiatori italiani all’estero. Le cronache di questi ultimi mesi hanno portato in prima pagina casi emblematici di turisti italiani che occasionalmente o in maniera continuativa si recavano in Thailandia, Brasile, Filippine, per praticare sesso con minori” spiegano i responsabili di “Legale nel sociale”.
VARESE
ARRESTATO 30ENNE PER ABUSI SU TRE MINORI
APCOM Attirava ragazzi in garage e filmava violenza
Roma, 13 giu. (Apcom) - Un trentenne italiano, residente a Tradate (Varese), incensurato, è stato arerstato questa mattina dalla Squadra mobile della questura di Varese per aver abusato, all'interno del garage della sua abitazione, di almeno tre minori di anni 12, filmando gli atti sessuali compiuti.
Il provvedimento restrittivo e' stato emesso dal Gip presso il Tribunale di Varese, al termine di una tempestiva attività condotta dalla Squadra Mobile in stretta collaborazione con la Sezione Polizia Postale di Varese ed originata da notizia pervenuta alla predetta Sezione Polizia Postale confortata dall'analisi del materiale sequestrato a seguito della perquisizione domiciliare.
Nel corso della predetta attività e' emerso che l'indagato attirava i bambini, tutti maschi di età inferiore di anni 12, all'interno del garage, opportunamente insonorizzato, ed abusava di loro filmando gli atti sessuali compiuti.
MADRI ? GENITORI ?
Vende la figlia minorenne ai pedofili
la vicenda nel quartiere Zen di Palermo
Madre condannata a 9 anni di carcere
Anche l'uomo dovrà scontare 10 anni. Coinvolte altre persone che avevano già patteggiato la pena
PALERMO - Per anni ha messo in vendita la figlia di 12 anni, costringendola a prostituirsi. Tanto che la ragazzina ebbe rapporti sessuali con alcuni uomini adulti, ovviamente a pagamento. Per questo motivo il Gup di Palermo Sergio Ziino ha condannato a 9 anni di carcere una donna, della quale non sono state rese note le generalità per non rendere individuabile la vittima. Più pesante la condanna inflitta a uno dei clienti, Francesco Muscatello: 10 anni per pedofilia e sfruttamento della prostituzione.
DETENUTI - Il giudizio si è svolto col rito abbreviato: senza gli sconti di pena previsti per questo procedimento le condanne sarebbero state attorno ai 15 anni di carcere. Entrambi gli imputati sono detenuti e il Gup, che ha accolto le richieste dei pm Marcello Viola e Alessia Sinatra, ha respinto l'istanza di remissione in libertà. Nella vicenda erano coinvolte anche altre persone, due delle quali hanno pattegiato la pena in una precedente udienza, mentre una terza ha scelto il rito abbreviato e sarà giudicata da un altro magistrato.
Belgio: bambine uccise
marocchino condannato a ergastolo
Il tribunale ha inoltre deciso che, nel caso della sua liberazione, generalmente dopo un periodo di 20 anni, le autorità possano riesaminando il caso riservarsi di prolungare la detenzione per altri dieci anni.
Il tragico avvenimento risale a due anni fa quando la morte delle due bambine di Liegi fece ripiombare il Belgio nell'incubo pedofilia, non ancora completamente scomparso dopo la condanna all'ergastolo di Marc Dutroux, colpevole di aver sequestrato e violentato sei ragazzine di cui quattro ritrovate morte.
Stacy, 7 anni, e Nathalie, 10 anni, erano scomparse durante una festa in un quartiere popolare di Liegi nella notte tra il 9 e il 10 giugno 2006. I loro corpi furono ritrovati dopo una ventina di giorni in una fognatura lungo la ferrovia, a breve distanza da dove si erano allontanate.
Alla lettura della sentenza, Ait Oud, è rimasto in piedi senza dire nulla, mentre ieri all'annuncio della sua colpevolezza da parte della Corte aveva ribadito la sua innocenza.
BRUXELLES - La Corte d'assise di Liegi, in Belgio, ha condannato oggi all'ergastolo il marocchino Abdallah Ait Oud, 40 anni, riconosciuto colpevole di rapimento, violenza e omicidio delle piccole Stacy Lemmens e Nathalie May.

“Un bambino scomparso è una fotografia che non invecchierà mai”.
Per Caterina Boschetti, giornalista e autrice de Il libro nero dei bambini scomparsi (Newton Compton editori, 430 pagine) in libreria dal 29 maggio, è venuto il momento di togliere quelle foto dal cassetto e ricordare a tutti un dramma troppo spesso sottovalutato. Dopo Il libro nero delle sette in Italia (sempre Newton Compton), Boschetti racconta il mondo dell’infanzia negata e dà un volto a tutti quei bambini spariti nel buio. Che non sono pochi: secondo il rapporto annuale del Viminale sono 23.545 le persone sparite nel 2007, tra esse 9.710 sono minori. Le cause vanno dalla fuga volontaria al sequestro da parte di uno dei genitori, dalla riduzione in schiavitù al traffico di organi, dalla pedocriminalità al rapimento per scopo di estorsione.
Come è nato questo libro inchiesta?
Ho iniziato con una ricerca storica del fenomeno: a partire da Paolo Ratti, il primo bambino scomparso nel 1963 , ai sequestri di Farouk Kassam e Augusto De Megni. Ho cercato di raccontare questa piaga attraverso le testimonianze dei familiari delle persone scomparse e mai più tornate a casa, da Paolo Onofri, il padre del piccolo Tommy, a Luciano Paolucci, genitore di Lorenzo, il bambino sequestrato e ucciso dal mostro di Foligno. Con l’aiuto dell’Interpol, della Polizia di Stato e Postale, ma anche grazie al Ministero dell’Interno e della Giustizia ho analizzato i dati e i singoli casi.
Cosa è emerso?
Che c’è poca informazione. Se non fosse per la trasmissione Chi l’ha visto, oggi in Italia quasi non si parlerebbe di persone scomparse. Non esiste un numero verde per i bambini scomparsi, nè una banca centrale degli obitori e dei dati nazionali del dna. Manca un fondo per le vittime e le loro famiglie: anche stampare volantini costa. Non basta indignarsi quando scompare un bambino, altri Paesi hanno avviato sistemi per aiutare queste persone e noi dovremmo prendere esempio da loro. E poi volevo sfatare i luoghi comuni.
Quali?
Raccontare che non esistono solo i casi terribili di Denise Pipitone e Angela Celentano, ma mille altri come lo scenario tremendo del mondo nomade: un bimbo rom rende dai 500 ai mille euro al giorno, e così vengono venduti e usati per accattonaggio e borseggio.
Cosa spera da questo libro?
Che la gente si sensibilizzi al problema. Il 25 maggio è la Giornata internazionale dell’infanzia negata. Chi scompare lascia un segno indelebile.
Non cancelliamo il problema con l’indifferenza.
Violenza sessuale su un'intera classe
Ai domiciliari il maestro-orco
Milano, 7 maggio 2008 - Un maestro elementare originario di Napoli, è SOLO agli arresti domiciliari per violenza sessuale aggravata e maltrattamenti. Secondo il sostituto procuratore milanese, Marco Ghezzi, l'insegnante avrebbe sottomesso un'intera classe di 20 bimbi di una quarta elementare del capoluogo lombardo, abusando sessualmente di alcuni di loro e istigando altri a commettere soprusi nei confronti dei compagni.
Il provvedimento di custodia cautelare nei suoi confronti è stato eseguito nel dicembre scorso, ma la notizia è emersa solo oggi in occasione dell'incidente probatorio tenuto a Palazzo di Giustizia durante il quale le presunte vittime avrebbero confermato gli abusi subiti.
Oltre al maestro, la Procura ha denunciato anche il preside dell'istituto reo di non aver ascoltato le segnalazioni fatte dai genitori dei bambini. L'indagine è nata proprio su segnalazione delle famiglie dei piccoli alunni e anche di alcuni insegnanti colleghi del maestro agli arresti che avevano in qualche modo avvertito la 'sofferenzà di quella classe.
ALLA FACCIA DELL' ISTRUZIONE. SI MANDANO I FIGLI A SCUOLA PERCHE' POSSANO AVERE UN FUTURO MIGLIORE E IL COGLIONE DI TURNO TE LI ROVINA PER TUTTA LA VITA, UCCIDE LORO L'ANIMA.
Questi luridi maiali, la feccia di questa nostra società, creata da noi e protetta, si sta moltiplicando a dismisura, sono diventati peggio dell'AIDS, della PESTE
L'insegnante avrebbe sottomesso una classe di 20 bimbi di una quarta elementare abusando sessualmente di alcuni di loro e istigando altri a commettere soprusi nei confronti dei compagniMAROCCO/ MAESTRO VIOLENTA 8 ALUNNE TRA CUI LA FIGLIA, ARRESTATO
A denunciarlo è stata la figlia. La moglie insegna stessa scuola
"l'insegnante è stato accusato di avere distrutto con la violenza l'integrità morale delle alunne", espressione giuridica per indicare che è stato commesso lo stupro. "A svelare le violenze praticate dall'uomo - scrive il giornale - è stata la figlia che è studentessa nella medesima scuola". La figlia avrebbe fornito tutti i dettagli degli abusi commessi dal padre su lei stessa e sulle sue compagne ed "alcune volte con compagni maschi".
Secondo informazioni raccolte da al Sabahiyeh, "il maestro convocava le studentesse della sua classe per obbligarle a pratiche sessuali". "Chi si rifiutava - dicono fonti del giornale - veniva picchiato dall'insegnate con un bastone".
La polizia sospetta che le vittime delle violenze "siano molte di più di quelle accertate". Dietro richiesta dei genitori, tutti gli studenti della classe sono stati sottoposti a perizie mediche per verificare "se hanno subito violenze sessuali".
LA PAUSA E' GIA' FINITA SI TORNA ALL'ORRORE
PEDOFILIA: MADRE CEDEVA FIGLI,
4 ARRESTI A PALERMO
Tre bambini, tutti di eta' inferiore a 10 anni, subivano abusi sessuali durante festini pedofili realizzati con la partecipazione della loro madre a Palermo. La vicenda emerge da indagini della polizia, che hanno portato all'arresto di 4 persone, tra le quali la donna, che ha 30 anni, un 17enne e due uomini adulti. La vicenda si e' consumata in un contesto di estremo degrado nel quartiere storico di Ballaro'. Agli indagati la polizia ha notificato provvedimenti restrittivi emessi dai Gip del Tribunale per i Minorenni di Palermo, Valeria Spatafora e del Tribunale ordinario Maria Pino. Le indagini della sezione Reati sessuali in danno dei Minori della Squadra mobile di Palermo sono state coordinate dai sostituti procuratori Francesca Lo Verso per i Minori e Alessia Sinatra. Le violenze avvenivano in casa di una coppia di coniugi di 24 e 25 anni, che sono tra gli arrestati. L'attivita' investigativa e' stata avviata dopo una segnalazione degli assistenti di una casa famiglia dove era ospite una delle bambine vittime degli abusi, che aveva raccontato il suo dramma agli operatori e ai responsabili del Servizio di Neuropsichiatria Infantile. Secondo quanto ricostruito, la madre avrebbe condotto i tre figli in casa dei coniugi, dove si sarebbero svolti giochi erotici. I piccoli venivano sottoposti agli abusi con una sorta di "gioco della verita" condotto dagli adulti con l'uso di una bottiglia. La principale vittima era la bambina, mentre i suoi fratellini nella maggioranza dei casi sarebbero stati solo testimoni obbligati. Gli adulti, inoltre, avrebbero consumato hashish davanti ai tre bambini, che in alcuni casi avrebbero anche loro fumato le "canne".
CRIMINALITA': TRAFFICO ESSERI UMANI, OPERAZIONE DI POLIZIA ITALIA-BRASILE
Roma, 30 apr.- (Adnkronos) - A quanto apprende l'ADNKRONOS e' scattata alle 11, ora italiana, una vasta operazione internazionale di polizia tra Brasile e Italia contro la tratta degli esseri umani da avviare alla prostituzione in Italia e che ha portato a numerosi arresti tra Europa e Sud America.
ORRORE IN CANTINA
AUSTRIA / NUOVO CASO NATASCHA KAMPUSCH
Tiene segregata la figlia per 24 anni
La violenta e nascono sette bimbi
La donna adesso ha 42 anni. Il caso scoperto dopo il ricovero nell'ospedale di Amstetten di una ragazza di 19 anni, ritenuta essere la primogenita della donna e del padre -padrone
Vienna, 27 aprile 2008 - Un nuovo, sconvolgente caso di sequestro è venuto a galla in Austria con la liberazione di una donna tenuta in ostaggio per oltre venti anni da suo padre, dal quale avrebbe avuto sette figli. Lo hanno annunciato gli inquirenti.
In condizioni psicologiche e fisiche precarie, Elisabeth Fritzl, 42 anni, ha raccontato alla polizia di aver vissuto segregata nella cantina della casa di famiglia ad Amstetten in Bassa Austria (est) dal 28 agosto 1984. Quel giorno il padre Josef, che oggi ha 73 anni ed è stato rinchiuso in carcere, gli avrebbe somministrato un prodotto anestetico e l'avrebbe ammanettata in una zona dello scantinato.
Ufficialmente, era ritenuta scomparsa e aveva anche spedito una lettera ai genitori chiedendo che fossero interrotte le ricerche per ritrovarla. Le autorità ne avevano ricavato la convinzione che fosse finita nelle grinfie di una setta. Invece ha vissuto un autentico calvario nella cantina della casa di famiglia, durante cui suo padre "ha regolarmente approfittato" di lei, come ha detto alla polizia, e dal rapporto incestuoso sarebbero nati sette bambini.
Tutti sono stati apparentemente partoriti al riparo da sguardi indiscreti nello scantinato dove viveva reclusa. Uno di loro, un gemello, sarebbe morto un mese dopo la nascita, per mancanza di cure, e il suo corpo sarebbe stato bruciato, secondo gli inquirenti. Tre femmine e tre maschi - che oggi hanno dai 5 ai 20 anni - sarebbero dunque nati dal rapporto incestuoso e dovranno essere effettuati esami del dna per ottenere più informazioni sui legami di parentela.
La vicenda è venuta a galla dopo il ricovero a metà aprile di una ragazza di 19 anni, trasportata in condizioni molto gravi all'ospedale di Amstetten. Per determinare la natura della patologia, per il momento misteriosa, di cui soffre la giovane Kerstin, i medici hanno cercato invano di contattare la madre, Elisabeth Fritzl. E' a seguito di queste ricerche che il sequestro è stato scoperto ieri sera.
Nel corso degli anni, il padre di Elisabeth sarebbe riuscito ad adottare tre dei bambini (due maschi e una femmina) facendo credere a sua moglie, Rosemarie, e alle autorità che fossero stati abbandonati davanti alla porta della loro abitazione ad alcuni anni di distanza.
Al ritrovamento di ogni bambino, di pochi mesi di età, c'era una lettera firmata da Elisabeth che spiegava di non poter far fronte alle loro esigenze perchè aveva già altri figli. Questi tre bambini, dei quali hanno avuto la custodia ufficiale i nonni Josef e Rosemarie, sembra abbiano potuto frequentare normalmente le scuole e vissuto nella loro casa mentre la madre e i loro altri tre fratelli e sorelle (una ragazza di 19 anni, un ragazzo di 18 e un bambino di 5) erano ridotti in condizioni di vegetali nella cantina.
Solo il padre li avrebbe in seguito rifocillati, visto che sua moglie ignorava la loro presenza. Secondo sua figlia, Rosemarie non avrebbe saputo nulla degli abusi sessuali subiti dall'età di undici anni. Arrestato ieri sera, Josef si è trincerato nel silenzio di fronte alle accuse che la figlia le ha formulato davanti ai poliziotti. Né i vicini, né i servizi sociali erano stati allertati su questa vicenda, già definita la più drammatica della storia criminale austriaca.
Ricorda quella di Natascha Kampusch, tenuta in ostaggio per otto anni e mezzo in uno scantinato nella periferia di Vienna tra il marzo del 1998 e l'agosto del 2006 quando riuscì a fuggire, approfittando di un attimo di disattenzione del suo rapitore. Quest'ultimo si suicidò la sera della fuga.
Condanna a 10 anni di carcere per pedofilia

Sul caso ha indagato la polizia postale Sergio Marzola, 43 anni, e' stato condannato dal gup a 10 anni di carcere con giudizio abbreviato. La confessione dell'uomo, arrestato un anno e mezzo fa, diede il via a una vasta inchieste europea sulla pedofilia via internet con sviluppi anche in Usa. Il condannato, di professione webmaster, dovra' pagare 60.000 euro come pena accessoria e rifondere i danni materiali, per ora fissati a 50.000 euro di provvisionale, a due bimbe belghe e alla loro mamma, che abitano a Bruges e si sono costituite parte civile.
L'inchiesta partita da un video
L'inchiesta che si e' chiusa con la condanna di Sergio Marzola parte da molto lontano. Tutto comincio' in Australia, nella primavera 2006, quando la polizia intercetto' un filmato di due bambine di 13 e 14 anni ritratte in atteggiamenti sessuali: le due ragazzine parlavano un dialetto fiammingo, e cosi' la polizia australiana invio' quelle immagini in Olanda per approfondire le indagini, ma sbagliando, perche' in realta' la lingua parlata era un fiammingo belga e non olandese. Si individuo' cosi' che le bambine erano di Bruges, e che erano state riprese nel video mentre avevano rapporti sessuali con il loro padre: l'uomo ammise che a girare quei video, rimbalzati in tutto il mondo, era stato il ferrarese Sergio Marzola.
Un altro caso a Belluno
Un insegnante in pensione di 63 anni residente a Feltre (Belluno) e' stato arrestato dalla polizia postale per una vicenda di pedofilia on line. L'uomo - finito in carcere una decina di giorni fa ed ora agli arresti domiciliari - avrebbe scambiato foto e materiale pedopornografico via internet con dei ragazzini. Secondo quanto riferiscono le cronache locali dei quotidiani bellunesi, l'ex insegnante si spacciava per giovanissimo nel chat in internet. Stabiliti i contatti con i ragazzini proponeva lo scambio di immagini e filmati. Sulla vicenda - fatta emergere dai genitori di un bambino - gli investigatori hanno posto il massimo riserbo per tutelare i minori, mentre accertamenti sul computer dell'uomo sono tutt'ora in corso per risalire al numero e tipo di contatti stabiliti.
Messaggio di Napolitano nella giornata dei bambini vittime della
violenza
Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato un messaggio in occasione della "Giornata dei bambini vittime della violenza", organizzata dall'associazione Meter fondata da don Fortunato Di Noto, giunta quest'anno alla dodicesima edizione. Nel testo, secondo un comunicato di don Di Noto, il capo dello Stato rileva che alla "incisiva azione condotta dalle Forze di Polizia, attraverso l'utilizzo sistematico di tecnologie informatiche, va affiancata una piu' stretta sinergia tra soggetti pubblici e privati che operano per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di abuso che destano sentimenti di ripugnanza".