Solo la virtù concede un buon Karma e la più grande virtù è la compassione. Budda. NON PER I PEDOFILI
7 MILIONI DI BAMBINI OGNI ANNO MUOIONO DI FAME
PERCHE'
SONO NATI NEL PAESE SBAGLIATO ?
BAMBINI CHE RIDONO
BAMBINI CHE ..........
Mafia nigeriana, maxi blitz:
66 sfruttatori in manette
Napoli - Sfruttavano donne e bambini. Erano coinvolti nella tratta di esseri umani. Trafficavano droga dall'Olanda. Sono 66 i nigeriani arrestati stamattina in un'operazione internazionale. I reati contestati dalla squadra mobile di Napoli e carabinieri del Ros sono: associazione a delinquere di tipo mafioso, associazione a delinquere finalizzata alla tratta di esseri umani, riduzione in schiavitù, sequestro di persona, traffico internazionale di droga. Delle 66 ordinanze, 15 sono state eseguite in Olanda. L’inchiesta è stata coordinata dalla Direzione nazionale antimafia.
Traffico di cocaina L’indagine ha messo in luce, oltre alla tratta di esseri umani e lo sfruttamento alla prostituzione di nigeriane, anche le organizzazioni straniere che gestivano il traffico di cocaina verso l’Italia, dove veniva venduta in diverse città. Molte delle persone già arrestate lo scorso ottobre in vari Paesi, sono corrieri che trasportavano ovuli pieni di droga destinati al mercato italiano. I provvedimenti sono stati eseguiti stamani dai carabinieri del Ros di Roma e da quelli del nucleo operativo di Viterbo, dagli agenti della squadra mobile di Napoli e dalla guardia di finanza di Roma.
Tratta di bambini Nel corso delle indagini - aggiunge ancora il comunicato della procura - sono state anche accertate gravi irregolarità in alcune pratiche di adozioni che hanno consentito a donne nigeriane residenti in Italia di prelevare bambini in tenera età da orfanotrofi nigeriani per indurli allo sfruttamento o alla prostituzione.
«L’Onu può fermare la grande strage»
In questi ultimi sessant’anni sono stati presi notevoli provvedimenti e fatti rilevanti sforzi per creare e sostenere gli strumenti giuridici intesi a proteggere gli ideali espressi nella Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo approvata il 10 dicembre del 1948 a Parigi. Negli ultimi tre decenni sono stati effettuati più di un miliardo di aborti, con una media annua di circa cinquanta milioni di aborti.
Eugenetica. Secondo l’ultimo rapporto dello United nations population fund, in Cina si corre il rischio di aborti, incentivati e anche coattivi, per decine di milioni di nascituri in nome di una pianificazione familiare e demografica di stato. In India, per una selezione sessista, sono state eliminate prima della nascita milioni di bambine in 20 anni. (...) Anche in Occidente, l’aborto è diventato lo strumento di una nuova eugenetica che viola i diritti del nascituro e l’uguaglianza tra gli uomini. (...)
Diritto. Sottoponiamo alla Sua e alla Vostra attenzione una richiesta di moratoria delle politiche pubbliche che incentivano ogni forma di ingiustificato e selettivo asservimento dell’essere umano durante il suo sviluppo nel grembo materno mediante l’esercizio di un arbitrario potere di annichilimento, in violazione del diritto di nascere e del diritto alla maternità. L’articolo 3 della Dichiarazione universale afferma che «ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza della propria persona». Chiediamo ai rappresentanti dei governi nazionali che si esprimano a favore di votino un emendamento significativo al testo della Dichiarazione: dopo la prima virgola, inserire «dal concepimento fino alla morte naturale».
Progresso. La scienza, alcune delle cui maggiori scoperte in campo genetico sono posteriori alla Dichiarazione, documenta inconfutabilmente l’esistenza di un patrimonio genetico umano già nell’embrione (...). La Commissione britannica Warnock, nel 1984, fa del 14° giorno dal concepimento la soglia oltre la quale un embrione è non soltanto un essere umano, ma titolare del diritto a non essere manipolato sperimentalmente. I governi devono preservare e proteggere questi diritti naturali, che comprendono il diritto a un «patrimonio genetico non manipolato» (...). In risposta alla pratica eugenetica dei medici nazisti, la World medical association nel 1948 adottò la Dichiarazione di Ginevra nella quale si afferma: «Rispetterò la vita umana, a partire dal momento del concepimento». (...)