Solo la virtù concede un buon Karma e la più grande virtù è la compassione. Budda. NON PER I PEDOFILI
L'"orco", questa volta, e' poco piu' grande della sua vittima. Ha 14 anni ed e' accusato di avere violentato un bimbo di 8 anni. I poliziotti della sezione di polizia giudiziaria della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni, diretti dall'Ispettore Superiore Giuseppe Lo Giudice, lo hanno arrestato in esecuzione di un'ordinanza di applicazione di custodia cautelare in carcere emessa il 4 febbraio dal gip presso il Tribunale per i minorenni di Palermo. Tutto ha inizio a giugno in un paese della provincia di Trapani. Un uomo denuncia che un compaesano di 14 anni ha abusato del suo figlioletto. Racconta che quella stessa sera, appena rientrato a casa dal lavoro, i suoi due figli minori di 8 e di 5 anni, gli avevano riferito che un vicino di casa, abituale compagno di giochi, aveva fatto del male al piu' grande di loro. In particolare, il bimbo di cinque anni ha detto che, mentre erano intenti a giocare a casa dell'abitazione dell'amico, il quattordicenne, aiutato dal proprio fratello piu' piccolo, ha intimato al ragazzino di 8 anni di appoggiarsi a un divano: a quel punto gli ha abbassato i pantaloni e gli indumenti intimi abusandone. Dopo di che lo ha derubato dei suoi pochi spiccioli. Anche il fratello del violentatore avrebbe tentato, secondo il racconto, di violentare la vittima, ma alla fine ha desistito. Analoga versione dei fatti, nel frattempo, era stata fornita dalla piccola vittima alla madre. Il bimbo aveva aggiunto che era stato minacciato dal suo aggressore e che, se avesse parlato con qualcuno di quanto accaduto, sarebbe stato chiuso in collegio. I medici del pronto soccorso hanno accertato la veridicita' delle dichiarazioni, in relazione alle lesioni riscontrate. Il pm, in considerazione della pericolosita' del ragazzo, ritenendo che ricorresse il concreto pericolo che potesse reiterare i gravi reati o che addirittura avesse gia' abusato di altri minori restando impunito, ha chiesto al Gip l'applicazione della misura della custodia cautelare in carcere. Il minore adesso e' rinchiuso presso il locale istituto penitenziario minorile. (AGI)
Non ho parole per commentare questo,è molto grave,sconcertante. Forse dobbiamo veramente come genitori farci un esame di coscienza.
QUESTE LE FOTO DEI 3 PEDOFILI DI TRENTO.
PURTROPPO NON SONO RIUSCITA A DIVIDERLE DALL'ARTICOLO