Solo la virtù concede un buon Karma e la più grande virtù è la compassione. Budda. NON PER I PEDOFILI
CASO CHIUSO?

Madeleine Mccann, la bimba sparita il 03 maggio del 2007, rimane tale. La polizia chiude l'indagine per mancanza di prove, di strade da seguire. Questo era diventato un caso mediatico ad alto livello in tutto il mondo "grazie" ai genitori che avevano pure aperto una specie di sito di raccolta fondi.
Le investigazioni avevano portato a rendere sospetti i genitori e un altro uomo. Si pensa ad un rapimento, alla morte accidentale e occultamento di cadavere, gli indizzi sono molti, ma le prove certe mancano, era stata vista in molti paesi, ma poi non avevano portato a niente, l'unica certezza è che di questo piccolo angelo non si sà NIENTE. Sembra svanità nel nulla, risucchiata dallo stesso.
Chissà dov'è, se va bene in qualche famiglia adottiva, ma potrebbe essere il gioco di una rete di bastardi pedofili che giorno dopo giorno la uccidono nell'anima e nel fisico.
Io spero per lei che sia un angelo nel cielo, libero e spensierato con tutti gli altri, a brillare e proteggere i bimbi del mondo.

(ANSA)- LISBONA, 2 MAG - Un anno dopo non c'e' ancora nessuna certezza nel caso della piccola Maddie, la bimba inglese scomparsa il 3 maggio del 2007 in Portogallo. E' l'amara constatazione che fa oggi la stampa lusitana. 'La triste verita' e' che, un anno dopo, sappiamo del caso McCann tanto quanto all'inizio', scrive il 'Diario de Noticias'. Per il Journal de Noticias 'la pista piu' accreditata e' quella della morte accidentale della bimba nell'appartamento di Praia da Luz, ma 'manca la prova decisiva: il cadavere'
Omicidio bimba scandalizza Brasile
Strangolata e poi gettata dal balcone
Una bimba di 5 anni strangolata per sette minuti e scaraventata dal sesto piano, con il sospetto che il terribile omicidio sia opera della matrigna e del padre naturale. Sono gli ingredienti di un caso di cronaca nera che sta sconvolgendo il Brasile, al punto che il presidente Inacio Lula da Silva a intervenuto per denunciare questo "crimine mostruoso" ma anche per chiedere di evitare "giudizi sommari".
La vicenda ricorda quella di Madeleine McCann, scomparsa in Portogallo nel maggio del 2007, perché anche in questo caso un orribile sospetto ricade sui genitori. Isabella Nardoni, questo il nome della piccola, fu trovata morta, lo scorso 29 marzo. Dopo un tentativo di soffocamento Isabella morì a seguito della caduta di 20 metri da una finestra del suo appartamento, alla periferia di San Paolo.
I sospetti degli inquirenti si concentrarono subito sul padre naturale della bambina, Alexandre Nardoni di 29 anni, e sulla matrigna ventiquattrenne, Ana Carolina Trotta. La versione del padre, secondo cui sarebbe stata uccisa in casa da un intruso mentre lui e sua moglie accompagnavano dal garage al loro appartamento gli altri due figli, nati entrambi dalla loro unione, non convince gli inquirenti.
Dopo aver raccolto oltre 60 testimonianze, la polizia brasiliana sospetta che a scaraventare Isabella dalla finestra sia stata la madre adottiva, con la complicita' del marito, dopo l'ennesimo litigio con la bambina. Il padre naturale e la matrigna sono anche stati arrestati il 2 aprile, ma sono stati rilasciati nove giorni dopo.
La polizia brasiliana ha persino bloccato il traffico aereo sulla zona abitata della piccola Isabella per verificare se l'eventuale lite che avrebbe scatenato il delitto sarebbe stata udibile dai vicini di casa di Isabella. Il padre e la matrigna hanno partecipato a una trasmissione-fiume per professare la loro innocenza. E intanto, nel Paese delle telenovelas, ogni giorno arrivano pullman di curiosi da ogni parte del Brasile per vedere la casa dell'orrore.

La Cina contro la schiavitu' e il lavoro infantile
Bambini schiavi: ora sono liberi.
La polizia cinese ha salvato bambini destinati a essere venduti alle fabbriche di Dongguan
Guangdong (Sud Cina), 2 mag.- Si tratta di bambini cha fanno parte della minoranza etnica Yi; provengono dalla poverissima provincia sud-occidentale di Sichuan. Tutti con accomunati da un drammatico destino ma, fortunatamente, concluso con un lieto fine.
Sono stati liberati 107 maschi e 60 femmine, in tutto 167 bambini ora con una luce di speranza. Poco prima erano in lista per essere venduti alle fabbriche di Dongguan nella provincia di Guangdong.
La polizia ha arrestato diverse persone. Il governo cinese, invece, ha dato inizio già dall'anno scorso ad una campagna nazionale contro la schiavitù e il lavoro infantile dato che si sono verificati diversi casi di bambini, disabili mentali e contadini in misere condizioni economiche, i quali venivano barbaramente sfruttati i miniere o fornaci.
I genitori di Madeleine McCann, la bimba britannica sparita nell’Algarve portoghese nel maggio scorso, hanno diffuso il primo identikit di colui che, secondo il racconto di testimoni, potrebbe essere il sequestratore della piccola.
Lo schizzo, realizzato a carboncino da una disegnatrice formatasi nell’Fbi, mostra un uomo dall’aspetto sinistro, i capelli che sfiorano le spalle, baffi lunghi e denti pronunciati.
In una conferenza stampa a Londra, il portavoce dei McCann, Clarence Mitchell, ha chiesto la collaborazione internazionale per rintracciare l’uomo. E si è domandata: “Chi è? Dov’è? Quale rapporto ha, se ne ha, con la sparizione di Madeleine?”.
Svolta nelle indagini, il rapitore ha un volto - Il ritratto si basa sulla testimonianza di una turista inglese, Gail Cooper, che nei giorni della sparizione della bimba si trovava nella zona.
La Cooper, 50 anni, alloggiava in una casa a circa 600 metri dall’appartamento della famiglia McCann e in varie occasioni vide un uomo che la insospettì. Secondo i McCnn, la descrizione coincide con quella fatta da Jane Turner, un’amica dei genitori di Madeleine che ha raccontato di aver visto un uomo portare in braccio una bimba con un pigiama rosa, la notte in cui la bimba sparì.
Sospetti su un nordafricano visto aggirarsi attorno a bambini - Cooper ha raccontato di aver incontrato il sospettato, un uomo - secondo lei - tra i 30 e i 40 anni, di origine nordafricana, in tre occasioni.
Il 20 aprile, mentre mangiava in un ristorante, lo vide camminare sulla spiaggia sotto una pioggia torrenziale; quello stesso giorno, l’uomo bussò alla sua porta, per chiederle denaro per un orfanotrofio (che si scopri’ essere inesistente). Due giorni più tardi, l’uomo era sulla spiaggia che guardava un gruppo di bambini che giocavano.
Identikit consegnato alle autorità - News of the World, che ha pubblicato l’identikit, ha fatto ricerche sul racconto della Cooper e ha trasmesso i particolari all’agenzia di detective dei McCann, ‘Metodo 3′. Secondo la portavoce dei McCann, l’identikit, che è stato consegnato all’Interpol e alle polizie britannica e portoghese, è un “sensazionale passo in avanti” nelle ricerche.
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IL COMITATO TROVIAMO I BAMBINI
Un angelo sparito,nessuno sa dov'è,è come se si fosse dileguata.Forse le indagini sono ad una svolta,io personalmente credo che sarà l'ennesima bimba scomparsa per sempre. Spero solo che piuttosto di essere in mano a qualche maiale sia felice assieme a Tommy,Cosmin,Matilda e a tutti gli altri angeli.